Sgarbi, prosciolto per autentificazione di opere false di De Dominicis. La procura: «Non costituisce reato»

Mercoledì 30 Giugno 2021
Sgarbi prosciolto, per la procura «non costituisce reato» l'autentificazione di opere false di De Dominicis

Vittorio Sgarbi è stato prosciolto. La procura di Roma ha disposto il non luogo a procedere per il critico d'arte e deputato del gruppo misto. Nel gennaio dell'anno scorso fu accusato dalla procura di aver autenticato false opere d'arte attribuite all'artista anconetano Gino De Dominicis, scomparso nel 1998.

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La decisione del gup di Roma Angela Gerardi che ha fatto cadere le accuse «perché il fatto non costituisce reato», per il critico d'arte e per Duccio Trombadori. Rinviate a giudizio invece altre 19 persone per le quali il processo inizierà il prossimo 21 dicembre.

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Sgarbi era finito nel registro degli indagati, in quanto all'epoca dei fatti ricopriva la carica di presidente nella Fondazione Archivio Gino De Dominicis. Nel 2018 i carabinieri, nel corso delle indagini, sequestrarono oltre 250 opere ritenute contraffatte; per un controvalore di oltre 30 milioni di euro.

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