Paola Cortellesi, da Verdone a Malagò le fanno gli auguri per i 50 anni, il regalo arriva dal botteghino: “C'è ancora domani” oltre i 20 milioni di incasso

Successo record per il primo film da regista

Paola Cortellesi, da Verdone a Malagò le fanno gli auguri per i 50 anni, il regalo arriva dal botteghino: C'è acora domani oltre i 20 milioni di incasso
Paola Cortellesi, da Verdone a Malagò le fanno gli auguri per i 50 anni, il regalo arriva dal botteghino: “C'è acora domani” oltre i 20 milioni di incasso
di Gloria Satta
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Giovedì 23 Novembre 2023, 20:41 - Ultimo aggiornamento: 24 Novembre, 20:48

Paola Cortellesi compie 50 anni domani, venerdì 24 novembre. E il regalo più bello glielo sta facendo il pubblico: il suo primo film da regista, ”C’è ancora domani”, ha incassato finora 20 milioni e 674.938 euro, in meno di un mese di programmazione. Un risultato-record, superiore alle migliori aspettative, un autentico fenomeno che, mentra traina gli altri film italiani, dal cinema è sconfinato nella sfera sociale: gli spettatori applaudono a scena aperta e l’attrice-regista romana, anche protagonista del film e da circa un mese in tour nelle sale di tutta Italia, viene portata in trionfo.

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Che fosse amatissima e ultra-popolare si è sempre saputo, ma nessuno poteva aspettarsi un successo simile per questa sua opera prima che, girata in bianco e nero e ambientata nella Roma di Testaccio nel 1946, alla vigilia del suffragio universale, ha come protagonista una donna vessata, umiliata e picchiata dal marito-padrone (Valerio Mastandrea) e al tempo stesso decisa a riscattarsi. ”C’è ancora domani” colpisce al cuore il pubblico soprattutto in questi giorni in cui, a causa del brutale omicidio della giovanissima Giulia Cecchettin commesso dall’ex fidanzato, la violenza contro le donne è più che mai di tragica attualità.

In occasione dei 50 anni di Paola abbiamo chiesto ad alcuni personaggi del cinema, della cultura, dello sport e dell’imprenditoria una riflessione e un augurio.

CARLO VERDONE. «Auguro a Paola di mantenere sempre la sua magnifica e originale creatività», dice il popolare attore e regista che nel 2014 aveva diretto Cortellesi nella commedia ”Sotto una buona stella”, «aspetto che giri un altro film bello come la sua opera prima che ha fatto centro perché nasce da un’ottima idea, è ben scritta, ricca di sentimenti e impegno civile. In più, è sorretta da un cast formidabile. Non riesco a vedere un solo difetto...Il film assume una rilevanza ancora maggiore oggi che i femminicidi riempiono le cronache. La voglia di riscatto della rotagonista è un invito alla speranza».

STEFANIA AUCI. La scrittrice, autrice del best seller ”I Leoni di Sicilia”, augura a Cortellesi «di continuare a lavorare secondo coscienza per raccontare la storia del nostro Paese. Sia come attrice sia come regista, con quella leggerezza che le è propria e ben si adatta a parlare delle donne, l’altra faccia della nostra contemporaneità, dell’Italia stessa. Ha girato un film forte che andrebbe mostrato nelle scuole perché il 1946 è dietro l’angolo e certe rivendicazioni, dalla parità salariale all’esigenza di rispetto, sono ancora attuali. Cortellesi ha denunciato la solitudine delle donne. E se finora la solidarietà si fermava sulla porta di casa, lei quella porta l’ha spalancata».

GIOVANNI MALAGO’. Augri anche dal presidente del Coni, tra i primi ad applaudire ”C’è ancora domani”: «Grazie a questo bellissimo film, Paola Cortellesi è diventata un patrimonio non solo del cinema ma della società, del nostro stesso Paese. Proprio come tanti atleti che, esprimendo valori forti e positivi, hanno sconfinato dall’ambito strettamente sportivo per trasformarsi in eroi moderni a tutto tondo. In questo momento, tragicamente segnato da tante violenze e femminicidi, il film di Paola è ancora più importante».

LAVINIA BIAGIOTTI CIGNA. «Cara Paola, buon compleanno e congratulazioni per lo straordinario e meritatissimo successo del film», esclama l’imprenditrice e stilista, presidente e ceo di Biagiotti Group, «il tuo talento e la tua passione hanno illuminato il grande schermo, ispirando e coinvolgendo il pubblico in modo straordinario. Il tuo impegno nel promuovere la rappresentazione autentica delle donne è un esempio luminoso di progresso e empowerment. Grazie per essere un'incarnazione vivente della forza, della grazia e della determinazione femminile. Il tuo lavoro è una fonte di ispirazione e di innovazione per tutte noi».

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