«Anche io sono Giorgia ma non rompo i c... a nessuno»: lo sfogo della cantante. Meloni: a me tu piaci

Il post su Instagram arriva pochi giorni dopo quello di un'altra cantante, Elodie, che aveva detto di aver paura del programma elettorale di Fratelli d'Italia

«Anche io sono Giorgia ma non rompo i c... a nessuno»: lo sfogo della cantante contro Meloni
«Anche io sono Giorgia ma non rompo i c... a nessuno»: lo sfogo della cantante contro Meloni
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Giovedì 28 Luglio 2022, 16:57

Il mondo dello spettacolo e della musica in campo per le elezioni. Dopo Elodie, anche Giorgia sceglie la via dei social per esprimere la sua "preferenza" dopo la crisi di governo. E lo fa con un post su Instagram che è diventato in poche ore un meme virale sui social nel quale, pur senza nominarla, attacca Giorgia Meloni: «Anch'io sono Giorgia, ma non rompo i c... a nessuno», ha scritto la cantante in una storia. Tutto nasce dalle parole della leader di Fratelli d'Italia dell'ottobre 2019 che poi sono diventate anche il titolo del suo libro autobiografico. «Io sono Giorgia, sono una donna, sono una madre, sono cristiana», furono le parole di Meloni nel discorso che poi diventò a sua volta virale e poi recitato anche in spagnolo. 

L'ironia di Giorgia dopo la «paura» di Elodie

A scherzare su quel discorso (ma neanche troppo) è stata Giorgia la cantante, che ha sfruttato il nome in comune per lanciare un messaggio ovviamente anche ai suoi follower. Un'altra tappa di una campagna elettorale che inevitabilmente coinvolgerà influencer e vip, forse come mai prima d'ora.

Nei giorni scorsi era stata Elodie a esprimersi contro Giorgia Meloni, contestandone il programma elettorale di Fratelli d'Italia. «A me sinceramente fa paura», ha scritto l'artista su Twitter, riprendendo un post che riassumeva i principali obiettivi del partito.

Meloni risponde: a me tu piaci

In mattinata è arrivata anche la replica, sempre via social, di Giorgia Meloni: «Trovo che la voce di Giorgia sia straordinaria. La ascolto volentieri, da sempre, senza essere costretta a farlo. Così come lei non è costretta ad ascoltare me se non le piaccio. È la democrazia, funziona così ed è bella per questo. Ma su una cosa io e l'artista siamo sicuramente diverse: se a me non piacesse la sua musica o la sua voce, io non avrei bisogno di insultarla».

Gli influencer che spostano voti

Se i Ferragnez sono diventati la coppia più nota d’Italia, del resto, lo si deve anche - forse - al loro attivismo politico e sociale. Durante la prima ondata della pandemia, tanto per citare un esempio, organizzarono una raccolta fondi per costruire un reparto di terapia intensiva. Gesto che è valso loro il prestigioso Ambrogino d’oro, consegnato direttamente dal sindaco di Milano Beppe Sala. Capita dunque che la più classica delle dinamiche italiane (la caduta di un governo dopo un ultimatum) travalichi i binari della comunicazione tradizionale e paludata.

E anche se Mario Draghi è probabilmente il premier meno social di sempre - non ha Instagram, Facebook, nè Twitter o TikTok - gli influencer che si sono pronunciati sulla fine anticipata di questa legislatura sono numerosi. «É andato in onda un film? Niente raga tranquilli, c’è stato un problema di palinsesti» ha scritto sui suoi account Instagram Camihawke, giovane influencer e youtuber da oltre 1 milione di follower. «Un particolare ringraziamento a Matteo Salvini. La politica dovrebbe essere lo strumento per amministrare bene un paese e non un balletto ridicolo di giochi di potere»: a parlare, sempre tramite un paio di storie su Instagram, è Cristina Fogazzi, in arte Estetista Cinica, influencer e imprenditrice cosmetica da 60 milioni di euro. E la sensazione è che siano state solo le prime di una lista destinata ad allungarsi. 

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