Elisabetta Belloni in corsa per il Colle: chi è l'ambasciatrice capo dei servizi segreti con Draghi

Belloni potrebbe essere chiamata a sbloccare la crisi in atto

Giovedì 27 Gennaio 2022
Elezioni Presidente Repubblica, Elisabetta Belloni tra i favoriti per il Colle: chi è l'ambasciatrice capo dei servizi segreti con Draghi

Elisabetta Belloni è il nome che potrebbe essere uscito dall'incontro tra Matteo Salvini, Enrico Letta e Giuseppe Conte e che domattina, nella settima chiama, potrebbe essere inserito nell'urna per l'elezione del Presidente della Repubblica. La cronaca: in un palazzo vicino a via Veneto, lontano da telecamere e flash, il premier Mario Draghi ha incontrato il leader della Lega Matteo Salvini, che subito dopo ha raggiunto negli uffici del M5s alla Camera Enrico Letta e Giuseppe Conte. Sono i due fotogrammi che segnano la svolta, nella quinta giornata di voto sul Quirinale, quella che ha visto l'uscita di scena di Elisabetta Casellati, il Presidente del Senato che il centrodestra avrebbe voluto portare al Colle. È l'incontro atteso per giorni, dal quale potrebbe uscire il nome del tredicesimo presidente della Repubblica, mentre sfilano sotto i catafalchi nell'Aula di Montecitorio i grandi elettori per il sesto voto.

Salvini ha parlato a nome della Lega ma anche di Forza e Italia e Fratelli d'Italia, dopo il vertice del centrodestra che doveva calmare gli animi per la mancata incoronazione della Casellati, con lo strascico di accuse incrociate sui voti mancati. Letta, a favore di taccuini, ha dichiara «sono ottimista, non molto ottimista, si è aperto il dialogo su una presidente o un presidente che sia all'altezza di Mattarella».

Subito prima l'incontro con Salvini e con Giuseppe Conte, sempre in contatto con Leu ed Iv, nella ritrovata sintonia di questi giorni con Matteo Renzi. «È una vicenda complicata - ammette Letta - , nessuno di noi è autosufficiente e si sovrappongono i perimetri di diverse maggioranze», quella di governo e quelle che si contrasteranno nel voto del 2023.

Tra le opzioni vagliate, sul tavolo ci sono certamente i nomi di Draghi e Mattarella (tuttora indisponibile), forse ancora quello di Casini, Belloni o di qualche figura altra, chiamata a sbloccare la crisi in atto. Di certo avevano molto colpito, nella conferenza stampa del mattino le parole nuove del leader della Lega Salvini sul premier: nessun veto, l'augurio (e non più l'imperativo categorico), che il premier resti a Palazzo Chigi, perchè «se già la maggioranza fatica a fare il presidente della Repubblica, figuriamoci che succederebbe se dovessimo fare anche un governo».

A tirare la volata al premier Draghi c'è invece Luigi Brugnaro, leader di Coraggio Italia: «Dopo Casellati c'è solo Draghi» Dopo le accuse incrociate del mattino, con il centrosinistra indignato dalla «forzatura istituzionale» che esponeva la seconda carica ad una cocente sconfitta, il dialogo riprende faticosamente quota e i leader si aggiornano per un nuovo vertice serale, prima della sesta fumata nera e in vista dell'elezione, che nelle speranze di molti arriverà domani. «Senza che nessuno possa dire che è il vincitore», ammonisce Letta.

 

Elisabetta Belloni, candidatura di "alto profilo"

Elisabetta Belloni. La candidatura di quest'ultima sarebbe stata avanzata nelle ultime ore con forza, pensando alla sua grande esperienza. Rappresenterebbe il famoso "alto profilo", ricercato dalle forze politiche per il ruolo di nuovo Capo dello Stato.

 

Chi è Elisabetta Belloni?

Nata a Roma il primo settembre 1958, ha una laurea in Scienze Politiche conseguita all'Università Luiss Guido Carli. Dopo cinque anni da segretario generale del ministero degli Affari Esteri, è stata nominata dal premier Mario Draghi Direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza. E' stata la "prima donna a...", per tanti ruoli ricoperti in carriera. La prima a capo dei servizi segreti, la prima a guidare l'Unità di crisi, la prima a dirigere la Cooperazione allo Sviluppo, la prima a capo di Gabinetto di un ministro degli Esteri, la prima a dirigere la Farnesina. Adesso potrebbe diventare anche la prima donna a vincere le elezioni per il Colle. 

 

 

Dalla Farnesina ha gestito i sequestri degli italiani in Iraq, lavorando insieme agli 007. Molte volte è stata candidata per cariche politiche, con profilo tecnico. Negli ultimi giorni il suo nome è stato fatto anche per il ruolo di Premier, in caso di salita al Colle di Draghi. È stata sposata con l'ambasciatore padovano Giorgio Giacomelli, scomparso nel 2017. La sua carriera diplomatica è iniziata nel 1985 con incarichi nelle ambasciate italiane e nelle rappresentanze permanenti a Vienna e a Bratislava. 

 

 

 

Nel 2007 ha ricevuto la Legion d’onore dalla Francia «per il contributo dato alla cooperazione bilaterale, in particolare durante le emergenze del Libano, dello tsunami in Asia e degli scontri in Costa d’Avorio». Nel 2017 nominata Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Nel 2018 la Romania l’ha nominata Dama di gran croce dell’Ordine del fedele servizio.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio, 20:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA