Padova invasa da un gregge di mille pecore: è la festa della tosatura

Mercoledì 10 Aprile 2019
Transumanza in Veneto: un gregge risale il Passo San Boldo
Per la prima volta negli ultimi 150 anni di storia entra nel cuore di Padova, in Prato della valle, un gregge da mille pecore. Accompagnato da giovani e donne pastori che daranno vita ad una domenica alternativa per tutti i cittadini. Una delle più grandi piazze d'Europa, il Prato della Valle, ospita infatti la prima «Festa della Tosatura», domenica 14 aprile, con il rito indispensabile del «cambio armadio» per le pecore prima della transumanza verso i pascoli in montagna.

La città di Padova potrà assistere alla magia della raccolta della lana e della cura del grande gregge, sotto gli occhi del team di «Pascoli Alti», una trentina fra pastori, tosatori e aiutanti, senza dimenticare il ruolo indispensabile dei cani. Una giornata di festa mai vista a Padova, una domenica per le famiglie e per tutta la città, su iniziativa di Coldiretti Padova e Donne Impresa Padova, in compagnia degli animali, per comprendere il valore di un lavoro ancora praticato e scelto anche da giovani pastori, fra i quali anche diverse donne che non si lasciano spaventare dalla vita dura tra i pascoli.

Dalle 9.00 fino a tarda sera il pubblico potrà assistere alla tosatura pubblica, fare selfie con gli agnelli, partecipare ai laboratori didattici e alle esercitazioni con gli animali, praticare pet therapy e fare acquisti a km zero al mercato dei prodotti di Campagna Amica. L'invito è quello di vivere un «giorno da pastore» senza uscire dalla città, con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Padova e della Provincia di Padova.

 «Vogliamo regalare a Padova un'esperienza unica - affermano Massimo Bressan, presidente di Coldiretti Padova, e Valentina Galesso, delegata delle imprenditrici di Coldiretti Donne Impresa - grazie alla disponibilità degli amici pastori di »Pascoli Alti« che, prima di salire verso la montagna, hanno accettato la sfida di portare centinaia di pecore in città. Del resto il Prato della Valle nacque proprio come il più grande mercato della provincia, in cui fino a poco meno di un secolo e mezzo fa si commerciava anche il bestiame».


«Il fatto di entrare in città con mille pecore ci consente anche di lanciare un appello per ripristinare le vie della transumanza, i corridoi verdi lungo i corsi dei fiumi che permettono alle nostre greggi di raggiungere in sicurezza i pascoli alti dopo aver svernato in pianura. Il massiccio e poco attento consumo del suolo degli ultimi decenni ha ridotto drasticamente infatti anche lo spazio per le greggi, mettendo a serio rischio la pastorizia e il futuro di decine di famiglie che da generazioni si prendono cura degli ovini. Le vie della transumanza sono un patrimonio ambientale per l'intera comunità, per questo abbiamo sollecitato anche le istituzioni a trovare una soluzione», spiegano.
Ultimo aggiornamento: 11 Aprile, 21:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA