Mafia, beni per due milioni di euro sequestrati a pregiudicato

Giovedì 19 Maggio 2022

Sigilli al patrimonio di un pregiudicato tarantino, condannato per mafia, per un valore di due milioni e mezzo di euro. E tra i beni colpiti dal provvedimento spicca anche una villa con piscina. I militari del nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Taranto hanno eseguito un provvedimento di confisca di primo grado emesso dal Tribunale di Lecce. Sotto chiave  beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 2 milioni e mezzo di euro.

Le accuse

La confisca riguarda i beni di un pregiudicato di Taranto, già condannato per associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata alla commissione dei reati di usura, rapina, estorsione, sequestro di persona, riciclaggio, traffico di sostanze stupefacenti e contrabbando di sigarette.

Il sequestro

I beni furono già sottoposti a sequestro nel novembre di due anni fa, poiché, dopo specifiche indagini economico-patrimoniali, coordinate dalla Dda di Lecce, sul conto del pregiudicato e del suo nucleo familiare, si accertò una notevole sproporzione tra i beni a loro riconducibili ed i redditi dichiarati. Tra i beni confiscati due attività commerciali, una operante nel settore ittico e l’altra in quello della ristorazione, due autovetture di grossa cilindrata ed una villetta alla periferia di Taranto, nella quale era stata realizzata anche una piscina.

Ultimo aggiornamento: 10:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA