Coronavirus, parla il primo contagiato di Puglia: «Direttive rispettate, ma sul web mi massacrano». Corsa per trovare i passeggeri del volo Malpensa-Brindisi. Attivato numero verde

Giovedì 27 Febbraio 2020
Marco (nome di fantasia) affida la sua storia ai social network. Ed è là che racconta il suo viaggio da Codogno - paese della zona rossa circoscritta dal Governo dopo l'accertamento di molteplici casi di coronavirus - a Torricella, in provincia di Taranto, dove risiede. E da dove è stato prelevato perché il tampone praticatogli ha rivelato il contagio. Il primo in Puglia.

Marco, 33 anni, carpentiere, è partito per la Lombardia con un volo low cost, per un breve soggiorno in un paesino del Lodigiano, dove abita il fratello, e una visita alla madre, ricoverata in una clinica a Codogno. «La sera prima di andarla a trovare abbiamo sentito in tv le prime notizie sui contagiati da coronavirus, abbiamo persino contattato la casa di cura che, però, ci ha detto di poter andare tranquillamente a trovare la mamma. La mattina seguente, invece, arrivati là ci hanno bloccati e siamo dovuti rientrare a casa senza nemmeno averla potuta vedere».

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Il soggiorno, iniziato il 19 febbraio, si conclude il 24 febbraio, quando insieme al fratello Marco rientra a casa, a Torricella, con un volo da Malpensa a Brindisi, l'EasyJet delle 15. «Prima di partire abbiamo contattato tutte le autorità competenti e il medico di base di mia cognata, che ci ha fornito le indicazioni da seguire e che io ho seguito alla lettera. Non avevo alcun sintomo e sono partito, sempre in aereo, mi hanno detto che potevo farlo. E nessuno mi ha controllato: nessun blocco. Arrivato a Torricella, ho avvisato l’amministrazione e il mio medico di base, ma non avevo alcun sintomo. Il medico - spiega ancora Marco - mi ha prescritto di restare in casa, in isolamento con la famiglia e di avvisare subito qualora avessi manifestato febbre o altri sintomi riconducibili al virus e così ho fatto».

Il giorno successivo Marco ha la febbre. «Alle 7 ho sentito il medico curante e abbiamo allertato il 112 e il 118, poi mi hanno prelevato e sono stato ricoverato in isolamento. Ora scatenate la vostra cattiveria e i vostri insulti» continua Marco, preso di mira dalla rete. «Spero - conclude - di avere le spalle abbastanza forti. Voi avreste fatto ciò che ho fatto io».

Ora però è corsa a individuare tutti i passeggeri del volo con cui il giovane di Torricella è rientrato in Puglia. Una misura necessaria per verificare se il contagio si sia propagato e per evitare, attraverso l'eventiale periodo di quarantena, che altre persone possano entrare in contatto con il virus. Com'è facile ipotizzare, su quel volo avranno viaggiato persone residenti nelle province di Brindisi, Lecce, Taranto e Bari. Ma stessa procedura potrebbe riguardare anche l'equipaggio.

Nel frattempo la Regione Puglia ha attivato numero verde e sito regionale dedicato al coronavirus. Il numero 800713931 è attivo dalle 18 di questo pomeriggio: gli operatori del servizio rispondono tutti i giorni dalle 8 alle 22.
 Per informazioni generali sul Coronavirus, sulle misure  in atto e sui numeri da contattare per segnalare il transito o il contatto con persone provenienti da aree a rischio è online la sezione del portale istituzionale: regione.puglia.it/coronavirus
  Ultimo aggiornamento: 19:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA