Cadavere trovato in una campagna a Manduria: è un prete di 88 anni, nelle vicinanze la sua auto bruciata

Il corpo vicino a una chiesetta rurale: di lui si erano perse le tracce da sabato

Cadavere trovato in una campagna a Manduria: è un prete di 88 anni, nelle vicinanze la sua auto bruciata
di Nazareno DINOI
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Mercoledì 30 Novembre 2022, 17:44 - Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre, 08:29

È di Giovanni Marraffa, sacerdote a riposo, il cadavere trovato poche ore fa in contrada «Pozzo sfondato» nelle campagne di Manduria. Il cadavere si trovava vicino ad una chiesetta rurale all’ingresso di Uggiano Montefusco, piccola frazione manduriana dove l’anziano viveva nella casa di famiglia. Aveva 88 anni e di lui si erano perse le tracce sabato scorso, ultimo giorno in cui sarebbe stato visto allontanarsi da casa.

L’allarme è poi scattato in mattinata con il ritrovamento prima della macchina, una Fiat Punto di colore grigio, completamente bruciata e dopo alcune ore anche del corpo a circa cinquecento metri.

Il ritrovamento

A trovare il cadavere nel tardo pomeriggio è stato il volontario di uno dei quattro gruppi manduriani delle Protezione civile, mobilitate dalle forze dell'ordine, che stavano battendo tutte le campagne intorno alla macchina distrutta dal fuoco. L’anziano era disteso supino con le mani sul petto a pochi metri dalla chiesetta sconsacrata attaccate ad alcune case, tutte abitate, alla periferia del borgo. Era vestito di tutto punto con la cinta dei pantaloni slacciata. Non presenterebbe segni di violenza superficiali, almeno non evidenti, per cui sarà l’autopsia a stabilire le cause del decesso che risalirebbe a circa 24 ore dal ritrovamento.

Dopo i rilievi del raggruppamento investigazioni scientifiche del comando provinciale carabinieri di Taranto, il pubblico ministero di turno, Filomena Di Tursi, ha fatto rimuovere la salma che è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto dove questa mattina il medico legale incaricato eseguirà la visita necroscopica.

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