Neonato gli strappa la mascherina, il ginecologo della foto simbolo: «Così è nato quello scatto, un gesto di speranza»

Giovedì 12 Novembre 2020 di Mauro Evangelisti

«Quando il neonato ha sollevato la mascherina, dopo un attimo di sorpresa abbiamo cominciato a ridere tutti per una situazione oggettivamente buffa. Sono rimasto immobile per qualche secondo, è bastato perché mi venisse scattata una foto». È così che il volto di Samer Cheaib, specialista dell’Obstetrics & Gynecology, Pregnancy Care di Dubai, è diventato subito popolare, grazie a quella foto rilanciata in tutto il mondo più e più volte dai social. Lo ritrae in primo piano, sorridente, mentre tiene in braccio un bimbo appena venuto alla luce. Il piccolo, con un gesto improvviso del braccio, sposta la mascherina che il ginecologo indossa, e la trattiene con forza nella sua manina. C’è anche una sorpresa, che allieta ancor più il momento: i neonati sono due, la sorellina è già tra le braccia della madre. Lo scatto fissa quell’istante magico, e poco dopo Instagram lo fa viaggiare in un lampo in tutto il mondo, dove da mesi domina l’immagine cupa della pandemia. Trasmette speranza e sorrisi, in un tempo in cui speranza e sorrisi scarseggiano. Pubblicata con l’account del ginecologo (@dr.samercheaib), la foto in pochi giorni ha raccolto centinaia di migliaia di like, ma anche migliaia di “partecipazioni”. Va detto che il dottor Samer Cheaib è di suo molto popolare su Instagram, visto che vanta oltre 42mila follower. Scrive a corredo della foto: «We all want sign are we going to take off the mask soon» («Tutti vogliamo un segno che ci dica che presto potremo toglierci la mascherina»). Seguono numerosi commenti in inglese e in arabo, perché Dubai è di quelle città che si possono definire davvero globali, in cui vivono persone di diversi continenti. Scrive un follower: «È ancora troppo presto sfortunatamente per rinunciare alle mascherine, però questo neonato certamente odia indossarle». Un altro: «Una foto piena di significati e speranza». Un altro ancora: «Questo ragazzino cambierà il mondo!».

Il messaggio 

 Nei testi che illustrano le foto diffuse dal suo account, Cheaib invita quotidianamente a rispettare le precauzioni per prevenire la trasmissione del contagio. Spiega rivolto alle sue pazienti: «Noi dobbiamo essere molto cauti quando vi assistiamo, aiutateci a sentirci più sicuri indossando la mascherina quando venite nel nostro ospedale». Specialista di medicina materna fetale, il ginecologo libanese nel 2008 si è laureato all’Università americana di Beirut; grazie a una borsa di studio, si è poi specializzato negli Stati Uniti, alla Virginia Commonwealth University. Da Dubai, in una conversazione con Molto Salute, parla della foto diventata tanto popolare. «Mi fa piacere che questa immagine venga diffusa – racconta - È una situazione indubbiamente buffa, che ci ha fatto sorridere, ma che ai nostri occhi ha subito assunto significati profondi, che ci hanno fatto riflettere». Chi ha scattato la foto? «Ho chiesto al padre di farlo - racconta Cheaib - Lui era seduto accanto alla mamma del piccolo, tenga conto che si è trattato di un parto gemellare, un maschio e una femmina, quindi c’era già molta emozione nella sala».

La biografia

Leggendo la sua biografia, si scopre che è specializzato, tra l’altro, proprio in gravidanze ad alto rischio, gemellari e plurigemellari. Quando ha pensato di pubblicare la foto?, abbiamo chiesto a Cheaib. «Praticamente subito - ha risposto - Sono ginecologo da 12 anni e penso sia importante diffondere serenità, eliminare la paura del parto, in modo che le donne possano vivere le grandi emozioni della nascita di un figlio e vivere un’esperienza indimenticabile. In questo caso c’era anche il particolare della mascherina, che purtroppo segna il nostro tempo. Lo strappo improvviso, in quel modo così esilarante, non poteva che alleggerire questi momenti tanto difficili». E ancora: «Il nostro lavoro non è semplice in questo periodo, ma tutto il personale sanitario collabora usando la mascherina e rispettando le distanze. Il mio desiderio – ha concluso Cheaib – è che quella foto possa davvero essere un segno di speranza. Quando sarà possibile, potremo tutti togliere la maschera. Stiamo tutti soffrendo, ma Instagram può essere utile per diffondere serenità. I social hanno bisogno di vibrazioni positive e dovrebbero far sorridere le persone, cosa che purtroppo spesso non accade».

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