Variante Omicron, dalla tosse al raffreddore: i cinque sintomi per riconoscerla. Le differenze con Delta

Variante Omicron, dalla tosse al raffreddore: i cinque sintomi per riconoscerla. Le differenze con Delta
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Lunedì 27 Dicembre 2021, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre, 13:28

Sintomi lievi,  a volte simili a quelli di un comune raffreddore: dal mal di testa alla tosse, passando per il naso che cola. La variante Omicron continua a diffondersi e i contagi aumentano anche in Puglia. Ma a differenza di "Delta"  molti soggetti sembrano mostrare una forma lieve di Covid. Non è riscontrata, inoltre, la perdita di gusto e olfatto.

I cinque sintomi più comuni di Omicron

Secondo i dati raccolti a Londra nel periodo ottobre-dicembre, i sintomi della variante Omicron che sono stati riportati sull’apposita app sono naso che cola, mal di testa, stanchezza con dolori muscolari, starnuti e mal di gola. Tutti sintomi riscontrabili nelle comuni influenze e nei raffreddori stagionali. Secondo gli esperti, ancora, sono necessari una decina di giorni per riprendersi in genere dalle malattie comuni da raffreddamento. Non però per chi è immunodepresso, ha asma e patologie respiratorie: lì il pericolo è quello di sviluppare malattie più gravi, come la polmonite.

La ricerca: rischio di ricovero più basso del 40% 

Il rischio di ricovero in ospedale a causa dei sintomi della variante Omicron è del 40% più basso rispetto alla variante Delta, secondo i dati di una ricerca condotta in Gran Bretagna da un team dell'Imperial College, guidato dal professor Neil Ferguson. I ricoveri ospedalieri di almeno un giorno sono stati tra il 40% e il 45% inferiori in chi era stato infettato con la variante Omicron, rispetto a chi aveva contratto la variante Delta del virus. Dati confortanti per quanto riguarda anche la semplice visita in ospedale: chi è contagiato da Omicron ha il 15-20% di rischio in meno - rispetto ad un positivo per Delta - di doversi rivolgere a un pronto soccorso.

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