Incrociatore russo: dalla Puglia il “Varyag” di Putin si allontana verso Creta

Incrociatore russo: dalla Puglia il “Varyag” di Putin si allontana verso Creta
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Lunedì 13 Giugno 2022, 13:18 - Ultimo aggiornamento: 14 Giugno, 09:13

Continua ad aumentare il traffico di navi militari russe nel Mediterraneo. Nei giorni scorsi l'incrociatore Varyag è stato segnalato a circa 150 miglia dal golfo di Taranto, in acque internazionali. Si è poi allontanato ed al momento, a quanto si apprende da fonti qualificate, si trova a 300 miglia di distanza dalle coste pugliesi ed è in navigazione verso sud-est, in direzione di Creta. Questo tipo di avvicinamenti alle acque territoriali è sempre attentamente monitorato dalla Marina Militare e, più in generale, dai mezzi della Nato. Solo pochi giorni fa il capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio Enrico Credendino, aveva spiegato che al momento ci sono ben 18 navi militari russe nel Mediterraneo, più due sommergibili. Nel 2016 ne era presente soltanto una.

Almeno due unità russe, l’incrociatore Varyag (011) e l’Udaloy I, nota anche come Progetto 1155, sono state segnalate quindi nelle acque del Mar Ionio, al largo delle coste della Puglia. A riferirlo è il portale ItaMilRadar.

Le esercitazioni nel Baltico

Forze della Nato e della Russia schierate in contemporanea nel Mar Baltico per esercitazioni militari «programmate» da tempo e «di routine», ma che assumono comunque un significato particolare in un momento di altissima tensione internazionale. Per l'Alleanza Atlantica si tratta dell'esercitazione annuale Baltops, giunta alla sua 51esima edizione, che ha preso il via a Stoccolma in occasione del 500esimo anniversario della Marina svedese, con la la partecipazione di 16 Paesi, ovvero 14 membri dell'Alleanza più Svezia e Finlandia, che hanno di recente fatto richiesta di adesione, sullo sfondo della guerra in Ucraina. Si concluderanno a Kiel, in Germania, e sono coinvolti oltre 4.000 militari, truppe d'assalto marittimo, più di 60 aerei e 40 navi di varie classi. In particolare i partecipanti dimostreranno di essere pronti a garantire la difesa nella regione baltica e l'attuazione della politica di deterrenza, attraverso diverse operazioni tattiche che coinvolgono navi, aerei e veicoli blindati dell'alleanza.

Gli Stati Uniti partecipano anche con la Uss Kearsarge, la gigantesca nave d'assalto anfibia che ha a bordo 26 aerei da guerra e 2.400 tra marines e marinai. La Russia a sua volta coinvolge le unità Yevgeny Kocheshkov e l'hovercraft Mordovia della Flotta del Mar Baltico, che già oggi hanno tenuto un'esercitazione di artiglieria nel Mar Baltico, sparando «con successo», ha dichiarato il servizio stampa della Flotta, colpi di artiglieria «contro obiettivi di superficie e aerei in mare». Dieci aerei Sukhoi Su-24 e Su-27 si sono inoltre esercitati in attacchi contro un gruppo di finte navi nemiche. «L'esercitazione di routine ha coinvolto in totale più di dieci aerei dell'unità di aviazione navale della flotta baltica», ha affermato la stessa fonte.

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