Il premier Draghi alla Camera per la fiducia: dibattito in corso, il voto stasera dopo le 20

Giovedì 18 Febbraio 2021
Il premier Draghi alla Camera per la fiducia: dibattito in corso, il voto stasera dopo le 20

Dopo il voto di ieri al Senato, si svolge oggi alla Camera il dibattito per la fiducia al governo guidato da Mario Draghi. I tempi saranno così organizzati: dalle 9 alle 16 si terrà la discussione generale. Alle 18 si svolgerà la replica del Presidente del Consiglio, a cui seguiranno le dichiarazioni di voto dei rappresentanti dei gruppi parlamentari. La votazione finale per appello nominale partirà dalle 20 circa.

 

Draghi oggi chiede la fiducia della Camera dei Deputati per il suo «governo senza aggettivi», nè tecnico nè politico, dove essere uniti non è più un'opzione ma «un dovere» per amore dell'Italia. Il premier siede tra i ministri degli Esteri e dell'Interno, Luigi Di Maio e Luciana Lamorgese. È in blu, cravatta azzurro Europa. Tutti i nove posti al banco del governo sono occupati da ministri, l'emiciclo è pieno di deputati e parte il dibattito. Ma non ci saranno applausi sul discorso di emozione intensa del premier, che i senatori ieri hanno ascoltato e che oggi, come è consuetudine, Draghi non ripete.

 

Il dibattito in aula

 

Roberto Giachetti, capogruppo dei deputati Iv, chiede che il governo della «nuova ricostruzione» faccia il suo lavoro ma che sia la politica a pensare invece alle riforme, con «una bicamerale dove siedano tutti i leader di partito». Pandemia, vaccini, Recovery, riforme, ambiente, lavoro, Europa, scuola, donne, giovani, disuguglianze, fisco: tutti i temi del discorso programmatico di Draghi tornano nei brevi interventi della discussione generale, che andrà avanti fino alle 12, quando ci sarà sanificazione dell'Aula.

 

La seduta riprenderà dalle 13.30 alle 16, poi nuova sanificazione fino alle 18, ora prevista per la replica del presidente del Consiglio. Dichiarazioni di voto dalle 18.30 alle 20, quando avrà inizio la chiama per la votazione di fiducia che si prevede robusta, come quella di ieri a Palazzo Madama. Matteo Renzi, su Facebook, si compiace che sia stata «ampia, senza compravendita di senatori, con i 5s estremisti fuori». Come merita «l'uomo più stimato del mondo».

 

 

Ultimo aggiornamento: 10:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA