Coronavirus, diretta. Conte: «Fino a 300 medici in più nelle aree colpite». Mattarella telefono al sindaco di Bergamo

Giovedì 19 Marzo 2020
Coronavirus, diretta: Onu: può fare milioni di morti. Usa, superati i 10mila contagi. Madrid, una vittima ogni 16 minuti

Coronavirus, l'annuncio del premier Giuseppe Conte di una task force di medici che verrà inviata a sostegno delle zone con criticità sanitarie: «Fino a 300 medici arriveranno da tutta Italia a sostegno delle zone più colpite dal Coronavirus. Siamo al fianco delle comunità che sono in prima linea nell'affrontare questa emergenza, continuiamo a combattere questa battaglia insieme a loro». Lo dichiara il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. La Presidenza del Consiglio, con la Protezione Civile e su proposta del ministro Francesco Boccia, ha deciso infatti di creare una task force di medici provenienti da ogni parte d'Italia da poter inviare dove c'è criticità.

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha telefonato questa sera al sindaco di Bergamo Giorgio Gori per esprimere la sua «vicinanza e solidarietà al popolo bergamasco e ha invitato a tenere duro. Mattarella, come apprende l'agenzia Ansa da fonti del Comune di Bergamo si è detto «addolorato per la vicenda che sta attraversando la città», ha espresso «tutta la sua vicinanza e solidarietà ai bergamaschi e al sindaco».

E mentre si va verso la proroga della chiusura delle scuole, in Italia, mentre l'Onu avverte che ci saranno «milioni di morti se si lascia diffondere virus». Il nuovo giorno della lotta sul fronte della pandemia inizia in Asia con la tenuta delle borse cinesi e il crollo di quella di Seul (-8,4). Intanto lo spread cala attorno a quota 200 dopo aver oltrepassato in avvio 280, mentre la borsa di Milano sale a +2 in controdenza rispetto alle altre borse europee che "girano" in negativo. Un guadagno che però si è ben presto azzerato.

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Von der Leyen: 2 milioni di mascherine cinesi per l'Italia e 11 miliardi di fondi Ue. La Cina «ci sta mandando due milioni di mascherine da sala operatoria, altre duecentomila di sicurezza e cinquantamila tamponi. Li invieremo dove c'è più bisogno nell'Ue, cioè in Italia. Le spediremo entro la settimana prossima». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ai microfoni del Tg1, annunciando di «avere una buona notizia».«Abbiamo un'iniziativa per gli investimenti. Perché ci sono fondi strutturali inutilizzati. L'Italia ce li avrebbe dovuti restituire: abbiamo deciso invece di lasciarveli, per spenderli dove saranno più utili. Per esempio sul mercato del lavoro. Sono undici miliardi». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ai microfoni del Tg1.

Onu: milioni di morti se si lascia diffondere virus. «Se lasciamo che il virus si diffonda come un incendio, specialmente nelle regioni più vulnerabili del mondo, ucciderà milioni di persone». Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, parlando in videoconferenza ai giornalisti del Palazzo di Vetro. «Siamo di fronte a una crisi sanitaria globale diversa da qualsiasi altra nella storia di 75 anni delle Nazioni Unite, che sta infettando l'economia globale. Una recessione globale, forse di dimensioni record, è quasi una certezza, ha aggiunto.

Diecimila casi in Usa. Il numero delle persone contagiate dal coronavirus negli Stati Uniti ha superato i 10 mila casi. È quanto emerge dagli ultimissimi dati delle autorità federali e locali americane. I casi accertati sono nel dettaglio 10.259, il bilancio delle vittime sale a 152.

Sbarco a Marsiglia per la Costa Luminosa. La procedura di sbarco a Marsiglia dalla nave Costa Luminosa sta procedendo per circa 600 passeggeri questo pomeriggio, secondo quanto apprende l'ANSA da fonti consolari italiane. A sbarcare sono tutti i passeggeri francesi più diversi di altre nazionalità su richiesta della Costa. La compagnia ha infatti stilato una lista di persone che possono sbarcare subito a Marsiglia e la scelta è stata fatta «sulla base della logistica del rimpatrio», in pratica sulla facilità del rientro con un volo dalla Francia. Per tutti gli altri, oltre che ovviamente per i passeggeri italiani, completate le operazioni di sbarco in Francia, si ripartirà per l'Italia. Le operazioni di sbarco procedono piuttosto lentamente per i controlli da parte francese e per le verifiche sanitarie a bordo. Si ignora al momento il numero dei contagiati dal Covid-19.

Di Maio al lavoro per fornitura mascherine. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sta lavorando a una fornitura diretta da parte di un'azienda cinese di 100 milioni di mascherine verso l'Italia. Lo si apprende da fonti ben informate, secondo cui Di Maio avrebbe già parlato dell'operazione al presidente Giuseppe Conte, al ministro della Salute Roberto Speranza e ai commissari Angelo Borrelli e Domenico Arcuri. Il contratto della commessa, si apprende, sarebbe già siglato. Dopo l'arrivo di diversi ventilatori polmonari dalla Cina e altri Paesi, l'emergenza ora riguarderebbe proprio le mascherine in dotazione soprattutto a medici, infermieri e operatori sanitari impegnati a soccorrere i malati, senza le quali verrebbero meno le condizioni di sicurezza negli ospedali per poter continuare a operare. Da qui, e in virtù anche di alcuni blocchi doganali registrati in questi giorni di aiuti diretti al nostro Paese, la linea di azione che si sta portando avanti dal ministero degli esteri per individuare una fornitura diretta e affidabile che garantisca l'arrivo di mascherine in Italia.

Altamura, sei casi alla polizia locale.

Nessun morto in Russia. Nessun decesso per il nuovo coronavirus (COVID-19) è stato attualmente documentato in Russia. Lo fa sapere in una nota la task force nazionale per la lotta all'epidemia. «Nessun decesso per l'infezione da coronavirus è stato documentato», recita la nota, citata dalla Tass. In mattinata la sezione moscovita della task force aveva annunciato il primo morto, una paziente anziana positiva al virus con altre patologie. L'autopsia avrebbe rivelato che la paziente è morta a causa del distacco di un grumo di sangue.

A Madrid un morto ogni 16 minuti. Un morto ogni 16 minuti negli ospedali di Madrid, la più colpita dal coronavirus in Spagna con oltre 3.000 ricoverati. I dati sono riportati da El Pais online che spiega come il bilancio non include le persone decedute in casa o in altre strutture socio-sanitarie. Secondo gli esperti, scrive il quotidiano, è impossibile quantificare la reale entità del contagio. Nella capitale spagnola le persone infettate sarebbero decine di migliaia.

Italia, 10 medici morti
Sempre più drammatico il bilancio della vittime fra i medici. Altri tre sono morti a causa del nuovo coronavirus. Salgono così a 10 rispetto a ieri, si apprende dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), i decessi accertati tra i camici bianchi. I tre medici venuti a mancare sono Luigi Ablondi, ex direttore generale dell'Ospedale di Crema; Giuseppe Finzi, medico ospedaliero di Cremona, e Antonino Buttafuoco, medico di base di Bergamo. Si allunga lista dei lutti, rileva la Fnomceo.

Morti anche 13 sacerdoti
«Ieri sono morti altri tre sacerdoti. Fino adesso abbiamo avuto 13 sacerdoti morti. Una quindicina sono in ospedale ma in miglioramento e ne abbiamo ancora 2-3 molto gravi in terapia intensiva. Speriamo che ce la facciano ma la situazione non è facile». Lo ha detto il direttore della Caritas di Bergamo, don Roberto Trussardi, in un'intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, commentando la situazione disperata del bergamasco colpita dal coronavirus.

La delegazione cinese a Milano: troppa gente in giro
I medici cinesi arrivati ieri pomeriggio «faranno una prima ricognizione e assistenza dando consigli secondo l'esperienza cinese. Arrivano da una provincia dove la battaglia è stata vinta contenendo il virus, quindi tutte le informazioni che ci danno nella pratica, cioè guardando le nostre procedure, sono di fondamentale importanza. Il primo dato che hanno evidenziato, e che valuteranno scientificamente, è che c'è ancora troppa gente in giro». Lo ha detto il vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, a Sky Tg24 parlando della delegazione di medici cinesi arrivata ieri in Lombardia.

Coronavirus, l'appello della Croce Rossa cinese all'Italia: servono misure più rigide, ogni cittadino deve contribuire

Scuole, riapertura dopo il 3 aprile
«Penso si andrà nella direzione che ha detto il presidente Conte di prorogare la data del 3 aprile ma in questi giorni invito tutti alla massima responsabilità. Non è possibile dare un'altra data per l'apertura» delle scuole «tutto dipende dall'evoluzione di questi giorni, dallo scenario epidemiologico. Riapriremo le scuole solo quando avremo la certezza di assoluta sicurezza». Così il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina su Sky Tg24.

Conte: blocco prorogato
È «inevitabile allungare il blocco totale». Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte  a proposito di una possibile proroga delle misure per fronteggiare l'emergenza coronavirus. «Abbiamo evitato il collasso del sistema - osserva Conte - le misure restrittive stanno funzionando, ed è ovvio che quando raggiungeremo il picco e il contagio comincerà a decrescere, speriamo fra qualche giorno, non potremo tornare subito alla vita di prima; è chiaro che i provvedimenti che abbiamo preso non potranno che essere prorogati alla scadenza».

Coronavirus, nessun nuovo caso a Wuhan: fermata l'epidemia

«Bisogna usare il buonsenso e agire tutti con la massima consapevolezza - rileva il premier parlando con il Corriee - le sanzioni penali per chi trasgredisce ci sono e verranno applicate in modo severo; sono d'accordo con quei sindaci che hanno chiuso anche le ville e i parchi. Al momento non sono previste altre misure restrittive di largo respiro, ma se non saranno rispettati i divieti dovremo agire».

Le denunce
Ieri le forze di polizia hanno controllato ieri, in applicazione delle misure di contenimento del Coronavirus, 200.514 persone e 8.297 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 116.712, denunciati 195 esercenti e sospesa l'attività di 29 esercizi commerciali. Salgono così a 1.226.169 le persone controllate dall'11 al 18 marzo 2020, 51.892 quelle denunciate per mancato rispetto di un ordine dell'autorità e 1.126 per dichiarazioni false. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 643.726 e 1.668 i titolari denunciati.

Il messaggio di Mattarella al Papa.
Poi c'è il con il messaggio del presidente Mattarella a Papa Francesco«In un contesto drammaticamente segnato dalla pandemia la comunità internazionale» è chiamata «a riscoprire le ragioni della collaborazione e della solidarietà tra gli Stati e tra i popoli», aderendo così «all'esigente messaggio di attenzione ai più vulnerabili» che Papa Francesco «propone con instancabile determinazione all'umanità tutta», è scritto nel messaggio inviato al Pontefice in occasione del settimo anniversario di inizio pontificato. «A nome del popolo italiano - scrive Mattarella - desidero unirmi a quanti, nel mondo intero e nella Chiesa universale, desiderano farLe giungere oggi le più sincere espressioni di affetto e vicinanza in occasione del settimo anniversario dell'inizio solenne del Pontificato»

Wuhan, quarantena allentata
Con i contagi azzerati, Wuhan, la città focolaio del nuovo coronavirus, allenta la quarantena nelle aree a «infezione zero» permettendo «attività personali» nei compound abitativi. Sono le decisioni prese dalla locale task force sulla prevenzione e il controllo riportate oggi dalla tv statale Cctv. Nel resto dell'Hubei, provincia di cui Wuhan è capoluogo e che non ha riportato contagi negli ultimi 14 giorni, sarà permesso, a certe condizioni, l'ingresso dall'esterno, secondo un post del governo provinciale. Le riunioni di gruppo sono ancora vietate, ha riportato il China Daily, ma i residenti desiderosi di uscire dopo la quarantena disposta dal 23 gennaio potranno farlo in base alla divisione per fasce orarie e per specifici edifici, secondo le direttive emesse ad applicazione immediata. Le aree rurali di Wuhan classificate come libere dal virus sono autorizzate a riprendere le attività, inclusa la produzione agricola: il trasporto dei relativi beni avverrà senza intoppi. Nelle comunità delle aree a «infezione zero» da oltre una settimana, i residenti avranno più libertà per le «attività personali». Minimarket, farmacie e piccoli mercati di alimentari in queste comunità ripartiranno dopo la verifica di requisiti sanitari, misure di disinfezione e controlli medici sui gestori. Vietati meeting in pubblico e le visite familiari.

Due italiani positivi in Cina
Due italiani sono risultati positivi al Covid-19 nel periodo obbligatorio di quarantena di 14 giorni dopo essere arrivati a Shanghai l'11 marzo: si tratta dei primi casi ufficialmente registrati in Cina che coinvolgono connazionali, anche se classificati come 'contagi importatì. In base a quanto spiegato dalla Commissione sanitaria municipale, il primo, partito da Amsterdam e arrivato a Shanghai via Parigi, è stato confermato positivo al coronavirus il 15 marzo, mentre il secondo, proveniente da Torino via Parigi, il 13 marzo.

Lombardia, l'appello di Gallera
«Con il nostro personale siamo arrivati al limite, se arriva personale da altre Regioni è una priorità inviarlo all'ospedale in Fiera che stiamo facendo, e a Bergamo e a Crema dove stiamo pensando di collocare altre strutture da campo. Sono arrivati gli americani a Cremona, dovrebbe essere una brigata di medici e infermieri cubani molto esperti e poi i cinesi. Siamo aperti a chiunque voglia darci una mano». Così l'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera ad Agorà su Rai 3.
 

Londra, militari in stato d'allerta
Sono 20.000 i militari britannici in stato di «massima allerta» da ieri e inseriti in una speciale Covid Support Force istituita per affiancare la polizia in compiti di ordine pubblico in vista di possibili nuove misure restrittive del governo di Boris Johnson sull'emergenza coronavirus a Londra o altrove nel Regno Unito. Lo ha confermato il ministero della Difesa, in dichiarazioni riprese oggi da alcuni media. Annunciato anche il richiamo di un primo contingente di riservisti. Ieri alcuni testimoni avevano raccontato via social media di aver visto colonne di uomini e mezzi militari alla periferia di Londra, sulle sfondo delle indiscrezioni di un possibile lockdown imminente della capitale, mentre era circolate foto di dubbia attribuzione.

Metropolitana 
Londra inizia a stringere le maglie sull'emergenza coronavirus e annuncia da domani la chiusura di 40 stazioni della metropolitana su varie linee, lo stop totale della linea Waterloo and City e quello pure totale dei servizi notturni della cosiddetta tube, salvo esigenze «essenziali». Lo rende noto il sindaco laburista Sadiq Khan, precisando che verrà ridotto anche il numero di bus in servizio di notte e che lunedì scatteranno ulteriori tagli alla rete di trasporti pubblici Tfl, inclusi treni urbani di superficie (Overground, Dlr e altri).

Farmaci anti-aids non funzionano
  Non funziona contro il coronavirus il «Kaletra», la combinazione di due farmaci antivirali, lopinavir e ritonavir usati in uso per l'HIV che avevano acceso la speranza a seguito della guarigione di alcuni pazienti (ad esempio una donna a Bangkok) cui erano stati somministrati. Il verdetto arriva da uno studio condotto presso l'ospedale cinese Jin Yin-Tan Hospital a Wuhan su 199 pazienti ricoverati con gravissima infezione da coronavirus. Pubblicato sul New England Journal of Medicine, lo studio è stato riportato sul New York Times. Metà dei pazienti sono stati trattati con le cure standard, come la ventilazione assistita se necessario, antibiotici per la polmonite, farmaci antinfiammatori e altre terapie per mantenere stabile il loro quadro clinico; l'altra metà ha ricevuto anche il cocktail dei due farmaci anti-Aids. Ma nessun risultato significativo è emerso in quest'ultimo gruppo di pazienti in termini di riduzione dei giorni di malattia o di riduzione del rischio di morte. «Nessun beneficio clinico è stato osservato sui pazienti trattati», scrivono i ricercatori sul New England.

LA SITUAZIONE
Intanto il numero di contagi nel mondo ha superato quota 200 mila, con un totale di oltre 8.000 decessi: lo riporta l'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University. Per l'esattezza i contagi sono ora 201.436 ed i morti 8.006. Le persone guarite finora sono 82.032.

La Merkel ha parlato alla nazione
Le limitazioni temporanee imposte dal governo tedesco sono giustificate dalla assoluta necessità e sono indifferibili in questo momento per salvare vite umane. Lo ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel in un discorso mercoledì sera alla nazione (il primo del suo eterno mandato)  a proposito delle misure adottate per ridurre la diffusione del coronavirus.
«Per me - ha detto - rimangono inviolabili la libertà di viaggio e di movimento. Sono decisioni che non si prendono mai con leggerezza in una democrazia e hanno valore solo temporaneo. Mi rendono conto della drammaticità delle misure prese finora, mai prese prima nella Repubblica federale tedesca».

«La situazione è seria e aperta», ma «per noi è un compito storico da realizzare insieme. Supereremo questa crisi, ne sono assolutamente certa». Così la cancelliera tedesca Angela Merkel ha parlato alla nazione rispetto alla pandemia creata dal coronavirus. «Ora dobbiamo agire tutti insieme rispettando le odierne limitazioni, questo significa che dipenderà anche da quanto ognuno sarà disciplinato nel rispettare le regole, senza eccezioni», ha concluso.

Occorre «ridurre tutto quello che mette in pericolo le persone» e «può danneggiare i singoli e la comunità». Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel in un discorso alla nazione, affermando che solo «così possiamo ridurre il rischio» rappresentato dal nuovo coronavirus. Per questo, ha proseguito Merkel, «dobbiamo indirizzare tutti i nostri sforzi verso un unico obiettivo», ovvero «la riduzione della vita pubblica». E questo «naturalmente con ragionevolezza e misura. Lo Stato continuerà a funzionare, gli approvvigionamenti saranno garantiti e vogliamo tutelare il più possibile molte attività economia», ha aggiunto la cancelliera.

Germania, 11 mila casi. Sono oltre 11 mila i pazienti risultati positivi al Coronavirus in Germania. Lo scrive la Sieddeutsche Zeitung, citando le cifre fornite dai Laender. L'istituto Robert Koch era fermo stamani a 8198 casi. Il Land più colpito resta il Nordreno-Vestfalia con 3838 casi, mentre la Baviera me registra 1798. Con la comunicazione ufficiale della Finlandia sale a 13 su 26 il numero dei Paesi dell'area Schengen ad aver notificato a Bruxelles la decisione di reintrodurre i controlli alle frontiere interne, per far fronte all'epidemia di coronavirus. La Finlandia si aggiunge alla lista in cui figurano già Austria, Ungheria, Cechia, Danimarca, Polonia, Lituania, Germania, Estonia, Norvegia, Svizzera, Spagna e Portogallo.

Nave a New York. Una nave ospedale è pronta ad andare a New York: lo ha detto Donald Trump in una conferenza stampa alla Casa Bianca della task force Usa contro il coronavirus. Inizialmente il presidente aveva parlato di due navi ma poi ha precisato che la seconda andrà sulla costa pacifica.

Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in tutto il Regno Unito a partire da venerdì a causa di un'accelerazione del contagio di coronavirus «più rapida del previsto»: lo ha annunciato ai Comuni il ministro dell'Istruzione, Gavin Williamson dopo le comunicazioni anticipate locali di Scozia, Galles e poi Irlanda del Nord. La chiusura anticipa d'un paio di settimane quella delle vacanze di Pasqua e vale «fino a nuovo ordine». Restano aperte le scuole solo ai figli di chi lavora in prima fila per l'emergenza.

Coronavirus, morto Marcello Natali, medico di famiglia a Codogno: aveva 57 anni

Sale il numero dei medici deceduto per il Covid-19. È morto oggi il segretario della Federazione dei medici di Medicina generale (Fimmg) di Lodi, Marcello Natali. La notizia è confermata dalla stessa Fimmg. Natali aveva 57 anni e non aveva particolari gravi patologie pregresse. Dopo il ricovero a Cremona, era stato trasferito a Milano e ricoverato intubato in terapia intensiva per una grave polmonite bilaterale. Natali esercitava la sua attività di medico di famiglia nell'area di Codogno.

Coronavirus, Mattarella firma il decreto Cura Italia: 500 milioni per Alitalia e rinvio referendum

Coronavirus, studio sui due pazienti cinesi: ecco cosa succede ai polmoni

In Usa supera i seimila casi, 118 morti. Il presidente Usa Donald Trump ha lanciato un piano da mille miliardi di dollari per salvare l'economia statunitense dopo l'accelerata del virus: nelle ultime ore il numero di casi di coronavirus negli Usa ha superato quota 6.000 e il bilancio delle vittime è arrivato a 118.

Iran, superati i mille morti. Si aggrava ancora il bilancio dell'epidemia di coronavirus in Iran. Altre 147 persone sono morte nelle ultime 24 ore, portando il totale a 1.135 vittime. I casi confermati salgono a 17.361, con 1.192 nuovi contagi in un giorno. I guariti aumentano invece a 5.710. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.

Guarita una donna di 103 anni. Una donna di 103 anni è guarita dal coronavirus in Iran. L'anziana era stata ricoverata per circa una settimana in un ospedale di Semnan, nel nord del Paese. Secondo il responsabile medico dell'università locale, Navid Danayi, citato dall'Irna, la donna - di cui non viene rivelato il nome - è «completamente guarita». In precedenza si era già registrato un caso di guarigione di un uomo di 91 anni del Kerman, nel sud-est della Repubblica islamica, che soffriva anche di patologie preesistenti, tra cui asma e pressione alta.

Corea del Sud, altre 93 nuove infezioni. La Corea del Sud ha registrato 93 nuovi casi di coronavirus, in base ai bollettino aggiornato a ieri sera, in rialzo sugli 84 di lunedì e i 74 di domenica, ma sempre sotto quota 100 per il quarto giorno di fila. Secondo gli aggiornamenti forniti dal Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), il totale delle infezioni è salito a 8.413. I decessi si sono attestati a 84, di cui il 71% costituito da persone con più di 70 anni. Il tasso di mortalità sfiora l'11% nel caso degli ottantenni e oltre.

Turchia: primo morto, 98 casi di contagio. Il ministro della Salute di Ankara, Fahrettin Koca, ha confermato la notizia di un primo decesso per coronavirus in Turchia e ha riferito di 98 casi accertati di contagio, 51 dei quali nuovi. Il paziente deceduto aveva 89 anni, secondo quanto riportato da Anadolu. 

Crolla il mercato dell'auto: -7,2% in Europa a febbraio. Anche a febbraio le vendite di auto sono in calo in Europa. Le immatricolazioni- secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei- sono state 1.066.794, il 7,25 in meno dello stesso mese del 2019. Il bimestre si chiude con 2.202.010 vetture vendute, con una flessione del 7,3% rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso.

Sono 74.852 le vetture immatricolate in Europa (Ue, Efta e Uk) a febbraio da Fiat Chrysler Automobiles, in calo del 6,9% rispetto allo stesso mese del 2019. La quota è pari al 7%, stabile rispetto a un anno fa. Nei primi due mesi del 2020, Fca ha venduto 142.971 vetture, il 6,6% in meno dello stesso periodo dello scorso anno. La quota aumenta dello 0,1% al 6,5%.

Bmw sospende la produzione in Europa per 4 settimane. Seguendo la scelta di quasi tutti i principali produttori continentali, anche Bmw annuncia lo stop alla produzione di auto in Europa per una durata di quattro settimane. Nelle ultime 48 ore simile hanno comunicato una simile decisione Fca, VW, Ford, Psa, Renault, Nissan e Daimler.

Real Madrid, l'ex presidente Lorenzo Sand positivo al Covid19: è in terapia intensiva. L'ex presidente del Real Madrid, Lorenzo Sanz, è in gravi condizioni dopo essere risultato positivo al coronavirus. Secondo il quotidiano Ideal, Sanz è stato ricoverato in terapia intensiva e sta lottando contro il Covid-19. Sanz è stato il presidente del club del Santiago Bernabeu dal 1995 al 2000.
 

 
 

 

Ultimo aggiornamento: 21:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA