Su Whatsapp video di suicidi, mutilazioni e abusi sui bambini: sequestrati telefono e pc di un 17enne nel Salento

Sabato 11 Luglio 2020

C'è anche un 17enne della provincia di Lecce fra le persone coinvolte nell'operazione “Dangerous images” della Polizia postale, che ha eseguito oggi diverse perquisizioni in tutta Italia su ordine della Procura dei minori di Firenze, titolare dell'inchiesta. Oltre al Salento, l'indagine tocca le province di Lucca, Pisa, Cesena, Ferrara, Reggio Emilia, Ancona, Napoli, Milano, Pavia, Varese, Roma, Potenza e Vicenza. 

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Gli agenti di Polizia hanno sequestrato hard disk del pc e telefono cellulare del minore, alla ricerca di elementi che possano aiutare l'indagine, partita cinque mesi fa dalla segnalazione di una madre a Lucca e relativa alla detenzione, alla divulgazione e cessione di materiale pedopornografico, reati contestati ai ragazzini coinvolti, insieme alla istigazione a delinquere aggravata. Il più grande dei ragazzi ha 17 anni, il più piccolo 13. 

Whatsapp, Telegram e altri social network i mezzi attraverso i quali i minori scambiavano immagini raccapriccianti, anche sottoforma di emoticon o gif e file “gore” (dall’inglese “incornare”, ndr), che costituiscono la novità del drammatico panorama di illeciti che si consumano nel dark web. Si tratta di immagini e video relativi a suicidi, mutilazioni, squartamenti e decapitazioni. 

Ultimo aggiornamento: 12 Luglio, 08:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA