Lecce: il centrosinistra vince le Provinciali, la lista di Delli Noci fa il botto. Ko il centrodestra diviso in tre. Tutti gli eletti: Leo in più suffragato, Povero unica donna

Lecce: il centrosinistra vince le Provinciali, la lista di Delli Noci fa il botto. Ko il centrodestra diviso in tre. Tutti gli eletti: Leo in più suffragato, Povero unica donna
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Martedì 25 Gennaio 2022, 00:59 - Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio, 07:21

Il centrosinistra vince le Provinciali. Lo scrutinio, che è andato avanti fino a notte inoltrata, ha premiato le due liste che sostengono il presidente Stefano Minerva. In testa il movimento civico rappresentato dalla lista “Insieme per il Salento”: è il laboratorio civico ispirato dagli assessori regionali Alessandro Delli Noci e Sebastiano Leo e sostenuto anche da Puglia Popolare. Insieme all’altra lista, quella di riferimento delle segreterie dei partiti, “Salento Bene Comune 2050”, hanno ottenuto la maggioranza nei due centri più popolosi, cioè Lecce e Nardò: l’alleanza Pd-Italia Viva-Leu-Sinistra italiana, secondo i dati consolidati nella notte, al secondo posto. 

Il listone Lega-Mellone-Pagliaro avanti nella notte su Fratelli d'Italia

Più dietro la compagine che unisce Movimento Regione Salento, Lega e Andare Oltre confluiti nella lista “Civica Salento”. In alcuni Comuni, nella notte, è stato un testa a testa con la lista Fratelli d’Italia”, ma solo questa mattina si conoscerà il verdetto ufficiale. Lecce e Nardò hanno premiato nella coalizione il raggruppamento Lega-Pagliaro-Mellone. Staccata la lista “Forza Salento” messa insieme dal coordinatore di Forza Italia, Paride Mazzotta.
Delli Noci ha schierato, i primi cittadini di Campi Salentina, Alfredo Fina e di Martano, Fabio Tarantino  quest’ultimo anche consigliere uscente con delega all’Ambiente. Entrambi rieletti.

La lista “Salento Bene Comune 2050” che poteva contare anche sull’appoggio del Movimento 5 Stelle, invece, vede al suo interno esponenti del Pd come Luca Benegiamo, sindaco di Giuggianello e Laura Manta, sindaco di Collepasso, oltre ai consiglieri provinciali uscenti Daniele Piccione e Ippazio Morciano e l’ex presidente del Consiglio comunale di Lecce e attuale consigliera Paola Povero. Presenti Italia Viva con Andrea Monsellato, Articolo Uno con Francesco Volpe, di Sinistra Italiana con Maria Teresa De Maggio.

In tutto 65 candidati per 16 posti da consiglieri: gli eletti

C'è un'unica donna, Paola Povero, tra i sedici consiliglieri appena eletti nelle Provinciali leccesi che hanno confermato il centrosinistra a Palazzo dei Celestini contro un centrodestra spaccato. Il più votato è stato Antonio Leo. La lista più suffragata “Insieme per il Salento” di Delli Noci e Leo, con 7 consiglieri che ha superato “Salento Bene Comune” con 4 eletti. Fittiani superati invece da Mellone, Pagliaro e Lega che eleggono 2 consiglieri. Forza Italia resta a quota zero.

Gli eletti:

Salento Bene Comune
– Ippazio Morciano- Tiggiano (Pd)
– Francesco Volpe – vice sindaco di Morciano di Leuca
– Paola Povero- consigliera di Lecce (Pd)
– Germano Santacroce- presidente del Consiglio di Taviano (Pd)
Insieme per il Salento
– Antonio Leo- consiglio comunale di Copertino
– Antonio De Matteis- consiglio comunale di Lecce
– Fabio Tarantino- sindaco di Martano
– Gabriele Mangione- consigliere  comunale di Nardò
– Alfredo Fina- sindaco di Campi Salentina
– Antonio Renna- consigliere comunale di Alliste
– Attilio De Marco- consigliere  comunale di Casarano
Civica Salento
-Ettore Tollemeto- consigliere di Nardò
– Brizio Maggiore- assessore di Calimera
– Giovanni Casarano- sindaco di Sogliano Cavour (Mrs)
Fratelli d’Italia
– Renato Stabile- Lizzanello
– Francesco De Vitis- vice sindaco di Ruffano.

 

E in autunno si vota per il Presidente

Le provinciali faranno da apripista alla scadenza del mandato dell’attuale presidente Stefano Minerva che lascerà l’incarico in autunno, con la finestra delle nuove votazioni prevista tra dicembre e gennaio del prossimo anno. A scegliere sono stati solo gli amministratori locali e non i cittadini. Il voto, poi, è ponderato perché un varia in base alla popolazione dei Comuni per questo l’elettorato è diviso in cinque fasce. 

Tre i seggi, due tradizionali e uno “volante”, a raccogliere i voti dei consiglieri e dei sindaci per l’elezione dei 16 componenti del Consiglio provinciale. Le urne saranno su due piani differenti di Palazzo dei Celestini, mentre ci sarà una misura straordinaria per la raccolta domiciliare del voto degli elettori in quarantena o in isolamento fiduciario per il Covid 19. Le operazioni di voto, quindi, si sono svolte dalle ore 8 alle ore 22, nel seggio allestito presso la sede di “Salento d’Amare”, al piano terra di Palazzo dei Celestini. Qui hanno votato gli elettori dei Comuni con popolazione fino a 3mila abitanti (fascia azzurra); compresa tra 10.001 e 30mila abitanti (fascia rossa) e compresa 30.001 e 100mila abitanti (fascia verde). 
Il seggio elettorale numero 2 è stato sistemato nella sede nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini (secondo piano). Qui hanno votato gli elettori dei Comuni con popolazione compresa tra 3001 e 5mila abitanti (fascia arancione) e tra 5001 e 10mila abitanti (fascia grigia). 

La corsa alla presidenza: Minerva punta al bis

Chiusa la partita dei consiglieri eletti sarà conto alla rovescia per le elezioni del presidente della Provincia: si voterà fra novembre 2022 e febbraio 2023. Si ricandiderà, salvo clamorose sorprese, Stefano Minerva a caccia del bis. E toccherà al centrodestra individuare uno sfidante capace di impensierirlo.

Delli Noci: vince il civismo 

Un risultato straordinario che posiziona il civismo come forza politica indiscutibile nella provincia di Lecce, così come è già accaduto nelle scorse elezioni regionali. Un risultato che ci dice quanto sia forte l’esigenza degli amministratori locali di creare una rete civica, di farne parte convintamente e di costruire un percorso politico che metta al centro le battaglie di valorizzazione, tutela e sviluppo dei territori. In questi ultimi anni, abbiamo costruito una forza politica civica capace di sommare le aspettative collettive di coloro che ci hanno dato fiducia. Adesso più che mai, la Provincia di Lecce deve ritornare ad essere un ente di programmazione e supporto ai comuni e occuparsi di pianificazione strategica e piani di sviluppo anche attraverso il supporto costante e la collaborazione della Regione Puglia. Da parte mia, sono molto soddisfatto del risultato della lista civica “Insieme per il Salento”, perché conferma la volontà e la capacità di coinvolgere, aggregare e rappresentare i territori e le loro istanze.

Marti, Mellone, Pagliaro: grande vittoria

«Siamo veramente soddisfatti per il risultato ottenuto nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale.
Il nostro successo è rappresentato dall’elezione di tre consiglieri che sono Ettore Tollemeto, Brizio Maggiore e Giovanni Casarano, ai quali auguriamo buon lavoro.
Per la nostra lista, Civica Salento, è una grande vittoria e rappresenta il fulgido esempio della nuova frontiera della politica.
Ancora una volta è stata premiata la politica che interagisce con i territori, sui temi, con le persone, è stato premiato il civismo nel vero senso del termine. La nostra unione è nata davanti ad un progetto lungimirante che ha avuto come collante la stessa visione di tutela, difesa, e promozione del Salento.
Nell’area di centrodestra, volendo analizzare il risultato, il civismo si dimostra la vera forza aggregante per guardare al futuro con ottimismo.
A margine di un grande lavoro svolto e di un impegno encomiabile vogliamo ringraziare tutti gli amministratori, sindaci e consiglieri comunali che hanno sposato questo progetto con la fiducia necessaria per poter continuare il capillare lavoro sui territori».

Mazzotta (F.I.): «Ripartiamo a testa alta»

«Andiamo a testa alta, dopo una competizione in cui abbiamo conquistato circa 4.500 voti: numeri importanti, considerando che abbiamo gareggiato da soli e tanto basta per spronarci a ripartire da qui. Forza Italia non ha conquistato seggi a queste elezioni provinciali, ma abbiamo una base solida di amministratori che ci sostiene con lealtà. Ed è da loro, da questi legami scevri da condizionamenti ed interessi, che dobbiamo ricominciare ed è con loro che dobbiamo ricostruire. Ringrazio i nostri candidati, che tanto si sono spesi, e tutti coloro che ci hanno creduto e ci hanno dato una mano. Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma abbiamo deciso ugualmente di “contarci” e di correre con fiducia».

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