Ragazzo disperso nel mare in burrasca. Trovato senza vita il corpo di Matteo

Domenica 28 Luglio 2019 di Francesco DE PASCALIS

PORTO CESAREO - Tragico epilogo per le ricerche del 19enne Matteo Ubaldi, di Spoleto, disperso, inghiottito dalle onde, nel mare di Porto Cesareo in burrasca. Lo hanno ritrovato nel primo pomeriggio gli uomini dei soccorsi impegnati senza soste da ieri alle 15, in quel maledetto canale creato dalle correnti, fortissime quando spirano i venti. Un percorso sottomarino nel tratto di spiaggia libera tra i lidi Le Dune ed il Tabù. Ed è stato proprio in quel punto che il corpo del povero Matteo è riemerso. 
A trovare il corpo del ragazzo sono stati due dei numerosi soccorritori presenti, Alessandro Grandioso e Federico Nestola, gli stessi che a bordo di un acqua scooter avevano salvato l'amico. Questa volta però il destino è stato meno generoso. Matteo Ubaldi, 19 anni di Spoleto, era in vacanza con la sua famiglia e un suo amico, Matteo Petrini, miracolosamente scampato alla stessa sorte quando i due erano stati presi dallo Jonio in burrasca e spinti dalle folate di scirocco. Erano tutti in vacanza, anche per festeggiare il suo fresco diploma conseguito presso il Liceo Artistico di Spoleto, ed avevano scelto, una villetta sita nel “villaggio” di Scalo di Furno. 

 
Alle ricerche hanno collaborato in tanissimi, mossi dalla speranza di ritrovare il ragazzo miracolosamente vivo. Ma anche dalla volontà di dare una risposta alla famiglia. Sulla spiaggia intanto una piccola folla di cittadini si è radunata sul luogo della tragedia. 

Ultimo aggiornamento: 29 Luglio, 20:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA