Triplice record per la Blizz Primatist: una “scheggia” elettrica sulla pista di Nardò

Martedì 4 Maggio 2021

Un grande successo per Blizz Primatist, l’autovettura elettrica di ultima generazione, progettata e realizzata da un team tutto italiano coordinato dall’imprenditore e pilota torinese Gianmaria Aghem (classe 1947). Sulla pista del Nardò Technical Center, la monoposto guidata da Gianmaria Aghem ha stabilito i primati di velocità, durata e distanza per veicoli elettrici. I risultati sono in attesa di essere omologati dalla F.I.A.

Lo scorso week end la monoposto ha battuto i record mondiali della Categoria VIII Classe 1 fino a 500 Kg (effettivi 499 Kg.) e Classe 2 da 500 Kg a 1.000 Kg. Era dal 2008 che non venivano registrati nuovi record sulla pista di Nardò. Questi risultati sono in attesa di essere omologati dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (F.I.A.).

 

 

Il record in numeri

 

I tempi della Primatist pilotata da Aghem sono stati registrati dai cronometristi della FICR (Federazione Italiana Cronometristi), alla presenza dei Commissari della F.I.A. e di ACI Sport:

Categoria VIII Classe 1 fino a 500 Kg (effettivi 499 Kg.)

10 miglia in 04:34.913 alla velocità media di 210,743 Km/h
100 Km in 26:07.160 alla velocità media di 229,714 Km/h
100 miglia in 41:45.806 alla velocità media di 231,208 Km/h
In 1 ora percorsi 225,197 Km

 

Aggiungendo le zavorre, nella Categoria VIII Classe 2 da 500 Kg a 1.000 Kg (effettivi 507 Kg.)

10 miglia in 04:14.671 alla velocità media di 227,493 Km/h
100 Km in 24:40.672 alla velocità media di 243,132 Km/h
100 miglia in 39:45.395 alla velocità media di 242,878 Km/h

 

Video

 

L'entusiasmo

 

«Sono davvero soddisfatto. È stato un weekend incredibile ed emozionante - ha detto Gianmaria Aghem -. Questi record sono il frutto di un grande lavoro e di un grande team, una meravigliosa avventura iniziata nel 2016. Voglio ringraziare di cuore tutte le persone che hanno creduto in questo progetto, in primis la mia splendida famiglia. Blizz Primatist non è solo una monoposto elettrica, ma anche un profondo studio nel campo dei veicoli ad emissioni zero, finalizzato a migliorare il rendimento energetico, a consentire una diminuzione dei consumi, ottenendo una maggior autonomia. Il nostro obiettivo era dimostrare che una vettura alimentata da sole batterie può percorrere lunghe distanze e ad una velocità fino a pochi anni fa inimmaginabili. E credo proprio che ci siamo riusciti!».

 

La Blizz Primatist

 

Per la realizzazione di questo ambizioso progetto, il pilota moncalierese si è avvalso della collaborazione di Eugenio Pagliano (progettista della Z.E.R), degli specialisti della Carbonteam Srl di Saluzzo e della Podium Engineering Srl di Pont Saint Martin, del supporto del Politecnico di Torino e di professionisti con importanti esperienze nel mondo dell’automotive. Il team di ingegneri e progettisti ha sviluppato un veicolo propulso da un leggero motore asincrono a flusso assiale di ultima generazione, alimentato da batterie agli ioni di litio. Il motore, che ha un peso di 20 Kg, è in grado di erogare una potenza di picco superiore ai 200 CV ed è stato ottimizzato in funzione del weekend al Nardò Technical Center. Il pacco batterie è formato da 2.688 celle agli ioni di litio, preventivamente selezionate e gestite da un algoritmo già collaudato in Formula 1.

 

 

Ultimo aggiornamento: 20:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA