Magistrati arrestati: l'ex pm interrogato a Lecce per 8 ore

​Magistrati arrestati: l'ex pm interrogato a Lecce per 8 ore
È durato otto ore l'interrogatorio in carcere a Lecce dell'ex pm di Trani Antonio Savasta arrestato per corruzione il 14 gennaio scorso dalla magistratura salentina assieme al collega ex gip tranese Michele Nardi. Assistito dal proprio legale avvocato Massimo Manfreda, Savasta è stato ascoltato dal pm di Lecce Roberta Licci, titolare dell'inchiesta insieme al procuratore capo Leonardo Leone De Castris. All'uscita del carcere l'avvocato Manfreda si è detto soddisfatto dell'esito dell'interrogatorio. «Una lunghezza necessaria - ha detto Manfreda ai giornalisti che lo attendevano all'uscita del carcere - necessaria per fornire i dovuti chiarimenti. La durata dell'interrogatorio è sintomatica dell'atteggiamento processuale che non è di chiusura. Ci sono delle cose sulle quali abbiamo lealmente fornito la nostra versione, ci sono altri aspetti su cui ci siamo confrontanti altrettanto lealmente e chiaramente». «È stato il terzo interrogatorio - ha detto ancora - e probabilmente almeno in questa fase, l'ultimo. In settimana depositeremo istanza di sostituzione della misura cautelare con la concessione degli arresti domiciliari». «Nel corso dell'interrogatorio la difesa ha anche prodotto un piccolo memoriale difensivo - ha concluso - Sette pagine inerenti questioni oggetto di imputazione e contestazioni provvisoria e sui risultati delle indagini».
Intanto l'indagine ha ricostruito il "tesoro" del giudice, che risulta proprietario di 22 unità immobiliari e di 12 terreni nella provincia di Bari, cui si aggiungono altre 8 unità immobiliari (più un terreno) intestati alla moglie dell’ex pm che però non risulta indagata. 
 
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Martedì 19 Marzo 2019 - Ultimo aggiornamento: 20-03-2019 09:27