Liliana Segre cittadina onoraria di Lecce: il riconoscimento in Consiglio

Venerdì 24 Gennaio 2020
Martedì prossimo, 28 gennaio, Lecce conferirà la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre, 93enne sopravvissuta ad Auschwitz. Proprio all'indomani della Giornata della Memoria, dunque, e mentre nel Paese si ripetono preoccupanti episodi di intolleranza e di odio, la città capoluogo del Salento torna a sottolineare i suoi valori, come già aveva fatto all'indomani degli insulti rivolti alla senatrice dall'allora segretario cittadino della Lega, Riccardo Rodelli, poi costretto alle dimissioni.

Il sindaco di Taranto: "Cittadinanza onoraria a Liliana Segre"
Ezio Greggio rifiuta la cittadinanza onoraria di Biella «per rispetto di Liliana Segre»
Segre, dopo gli insulti leghisti la proposta della Cgil: «Cittadinanza onoraria di Lecce» L'ok di Salvemini: «Lecce nella rete delle città antirazziste»

Dopo il caso Rodelli, che equiparò la senatrice a «Mrs. Doubtfire» - noto, comico personaggio di un film con il compianto Robin Williams - la Cgil Lecce lanciò la proposta della cittadinanza e, nelle stesse ore, il Comune ha scelto di aderire alla rete per le città contro l'odio e il razzismo, una iniziativa di Legautonomie nell'ambito della quale Lecce, con il sindaco Carlo Salvemini, è stata presente a Milano, alla marcia dei sindaci per dire no a ogni intolleranza e razzismo e ribadire alla senatrice Segre che la sua scorta sono i cittadini italiani. Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio, 17:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA