«Il mio ex trattiene nostro figlio in Egitto»: l'appello disperato di una mamma salentina

Venerdì 4 Ottobre 2019 di Francesco BUJA
Quando lo scorso agosto ha accompagnato suo figlio in Egitto perché frequentasse ancora il padre e il nonno, Maria Assunta Ingrosso, 43enne di Lizzanello, non sospettava affatto che, tornata in Italia, le sarebbe stato difficile rivedere il piccolo. L'accordo con l'ex compagno, Ahmed, 41enne egiziano, prevedeva che il 14 settembre questi avrebbe accompagnato il bambino, un pargolo di otto anni, nel nostro Paese. Il fanciullo doveva tornare per ricominciare a seguire le lezioni della scuola.

E invece, pochi giorni prima del concordato ritorno, il padre, tramite un messaggio telefonico, ha comunicato a Maria Assunta di aver cambiato idea. Ma già nelle precedenti settimane Ahmed aveva fatto sì, ha riferito la donna, che madre e figlio si sentissero al telefono pochissime volte.
Motivo per cui lei, il 13 settembre, appreso che il bambino non sarebbe tornato, ha sporto denuncia per sottrazione di minore. Ai carabinieri di Lecce ha raccontato che per dodici giorni Ahmed l'ha tenuta lontana dal bambino, negandole persino una telefonata. Tranne che il 12 settembre, in occasione del compleanno del piccolo. Perché? Ahmed aveva rotto il legame sentimentale con Maria Assunta nel maggio dell'anno scorso. Poi si era recato ad Amsterdam in cerca di lavoro, quindi in Egitto per lo stesso motivo.

Un anno in cui, secondo quel che narra Maria Assunta, era impensabile immaginare quel che poi è accaduto. «Non c'erano problemi, si stava bene, anche perché ha spiegato la donna - non ho mai ostacolato in alcun modo il rapporto padre-figlio». Tant'è che lei stessa ha più volte accompagnato il figlio in Egitto, perché frequentasse anche l'altro genitore.
Ma l'armonia fra gli ex conviventi si è rotta qualche settimana fa, quando Ahmed si è imbattuto in un video girato dal figlio: erano filmati Maria Assunta e il suo nuovo compagno a passeggio nella marina di Torre dell'Orso. Ahmed avrebbe cominciato a insultare la donna e il compagno di lei. Accusando quest'ultimo di strani rapporti col bambino.

Eppure Maria Assunta ha cominciato a frequentare l'altro uomo qualche mese fa, quando ormai la precedente relazione era morta e sepolta. «Lo conosco da trent'anni ha precisato lei - perché andavamo a scuola insieme. Ma ho cominciato a frequentarla a giugno di quest'anno». E dunque perché Ahmed non fa tornare il figlio in Italia? Maria Assunta suppone: «Perché il bambino non deve vivere in casa con un altro uomo». Ma la donna precisa:«Io non vivo con questa persona: io vivo con mia madre o a casa mia insieme a mio figlio».

Forse Ahmed temeva che un altro uomo lo sostituisse nel ruolo di padre? «Ma non è così obietta lei -, perché al bambino veniva comunque spiegato che il padre è lui». E ora anche il bambino rivolgerebbe offese volgari alla madre. «Io, da mamma, non ho più un cuore, mi si è liquefatto» ha riferito Maria Assunta. La donna ha contattato la redazione di Daily Muslim per chiedere aiuto. Ha lanciato un appello al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. E il salentino Tony Trevisi, consigliere della Regione Puglia si è subito messo in contatto con Maria Assunta.

«Ci ha dato maggiori dettagli - ha informato il politico pentastellato su Facebook -su questa situazione molto triste, per cui abbiamo immediatamente attivato i parlamentari salentini. Faremo il possibile a tutti i livelli per far sì che questa donna possa tornare ad abbracciare il suo bambino». E nel tardo pomeriggio il deputato galatinese, ha riferito Trevisi, Leonardo Donno ha interessato della vicenda Di Maio e la sottosegretaria di Stato, Laura Castelli. Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre, 10:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA