«Mamma insegnami le ricette, le porto in Inghilterra»: dalla cucina casalinga alle tavole Oltremanica, la scalata di Elena

Domenica 24 Gennaio 2021 di Federica SABATO

"Mamma insegnami le tue ricette, voglio portarle in Inghilterra": questo aveva scritto Elena cinque anni fa, sul suo profilo Instagram, alla vigilia della partenza per l'estero. E un po' per scherzo, un po' per passione, ma soprattutto per lavorare, quel suo sogno di esportare la cucina salentina si è realizzato, ottenendo, in breve tempo, un grande successo in Inghilterra. Lei è Elena Spinelli, 39 anni di Parabita, che attualmente vive con il marito e la figlia a Bristol, dopo aver studiato a Bologna e dopo aver abitato anche tre anni a Buenos Aires.

Elena nel corso dei suoi vissuti all'estero, ha sempre portato nel cuore i sapori e gli odori della cucina della sua mamma, pensando un giorno di poterli replicare e fare assaggiare le sue preparazioni alle persone conosciute in giro per il mondo. Dopo aver lavorato in alcuni ristoranti a contatto con chef importanti e, quindi, dopo aver imparato alcune tecniche specifiche, Elena, durante il primo lockdown in Inghilterra si è rimboccata le maniche.

Approfittando della presenza del marito che le dava una mano ad accudire la bambina, ha iniziato a cucinare le specialità tipiche salentine e italiane. Pittule, lasagne, parmigiane, pitte di patate, cannelloni, pizza, ma anche dolci come il tiramisù: tutti piatti realizzati nella cucina di casa sua, che poi, riusciva a vendere on line. Di prenotazione in prenotazione, un assaggio dopo l'altro, la sua cucina nel corso dei mesi è diventata sempre più apprezzata, tanto da essere inserita in "All About the Cooks". Si tratta di una startup inglese che riunisce cuochi "casalinghi", di talento e di varie nazionalità, che preparano nelle proprie abitazioni le pietanze delle loro tradizioni e poi le mettono in vendita, condividendo, di fatto, anche un pezzo della loro cultura e delle loro radici.

Forte di questo successo, Elena ha fondato "Apulia Kitchen": una piattaforma tutta sua, sulla quale è possibile leggere una sorta di menù, ovvero quali piatti della cucina salentina si possono ordinare, dalle polpette al sugo, alla sfoglia ripiena, dalla pitta di patate ai cannelloni o alla lasagna: insomma dal primo al dolce!. Per ogni piatto viene inoltre indicato il prezzo e, ovviamente l'indirizzo del domicilio di Elena dove ritirare i piatti. 


«Qui siamo al terzo lockdown generale - racconta Elena- è tutto fermo, compreso il mondo della ristorazione, ma questo non impedisce alle persone di poter degustare un piatto particolare. Dopo aver investito su me stessa in termini di studio e caparbietà, sono felice di far conoscere a così tanta gente i piatti della nostra tradizione, quelli che mi sono stati insegnati da mia madre e tramandati da mia nonna. La cucina è un modo per prendersi cura delle persone e, mai come in questo periodo, c'è bisogno di sentirsi vicini e coccolarsi un po' anche con il cibo. Il piatto più ordinato? - continua Elena - È la lasagna di carne, accompagnata dal tiramisù; seguono i cannelloni di ricotta e spinaci, le sfoglie di diversi gusti, poi le pizze, le pittule e i panzerotti di patate. Vorrei inserire nel menu sempre più pietanze tipiche della Puglia - conclude Elena - con lo scopo di far conoscere le nostre tradizioni ed i nostri sapori, che meritano di essere apprezzati anche oltremanica».

Ultimo aggiornamento: 14:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA