Roma: ucciso a coltellate in casa, il figlio trovato con l'arma in mano. Il movente: lite per avere i soldi della droga

Martedì 1 Giugno 2021 di Emilio Orlando
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L’ipotesi più probabile, formulata dagli investigatori, è che il padre si era rifiutato di dargli i soldi per comprare la droga. Perciò sarebbe stato ucciso a coltellate dal figlio, che poi avrebbe tentato il suicidio nel bagno.

È accaduto ieri pomeriggio intorno alle ore 15, in via dei Liburni, a San Lorenzo: in un appartamento al piano terra c’era il cadavere di Marco Svezia (53 anni, portiere dello stabile dove è avvenuto il delitto) mentre il figlio Daniele, appena diciottenne, giaceva in una pozza di sangue nel bagno con il coltello ancora stretto in mano. Le urla dei due avevano attirato l’attenzione di alcuni vicini, che hanno chiamato la Polizia.

La scena che gli agenti del commissariato San Lorenzo del dirigente Giuseppe Rubino si sono trovati davanti era sa film dell’orrore: l’uomo dilaniato dai fendenti inferti con un coltellaccio da cucina si trovava nel corridoio. A poca distanza il ragazzo sanguinante, in stato di semi incoscienza, con la lama insanguinata fra le mani. L’abitazione dove è avvenuta la tragedia era completamente a soqquadro con alcune suppellettili in frantumi, segno evidente che prima dell’omicidio c’era stata una lite violenta.

I vicini hanno raccontato che i litigi tra Daniele ed il papà, specie negli ultimi tempi, erano divenuti sempre più frequenti a causa dei problemi di tossicodipendenza che portavano il giovane a pretendere denaro a casa. «Marco era il portiere del nostro palazzo - raccontano alcuni vicini ancora increduli per l’accaduto -. Una persona straordinaria e sempre affabile con i condomini, ma Daniele gli aveva rovinato la vita da quando ha iniziato ad avere la dipendenza dalle sostanze stupefacenti. Ultimamente - continuano i residenti - non era più lo stesso. Era diventato taciturno e cupo in volto, ma esternava le sue preoccupazioni per il figlio a tutti quelli che provavano a capire il motivo del suo stato d’animo». 

Ultimo aggiornamento: 2 Giugno, 12:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA