Roma, più controlli nella zona della Movida e agenti in borghese contro lo spaccio

Mercoledì 2 Giugno 2021 di Emilio Orlando
Controlli della polizia durante la Movida

Pugno duro della questura contro la movida violenta. Piazze chiuse, se necessario, polizia scientifica con sofisticate telecamere per identificare i violenti e pattuglie in borghese contro lo spaccio nelle zone del divertimento notturno. San Lorenzo, Trastevere, Campo de' Fiori, Testaccio e Prati sorvegliati speciali dalla polizia con i nuovi servizi di controllo approntati dalla prefettura e dalla questura.

 

I servizi anti assembramento, disposti dal neo questore di Roma Mario Della Cioppa, hanno permesso di denunciare un minorenne che, insieme ad altri giovani, si erano opposti allo scioglimento che gli agenti gli avevano imposto. Martedì sera un altro fatto grave ha segnato il centro storico. 

 

Durante lo scioglimento di un assembramento in piazza Santa Caterina della Rota, in zona Campo dè Fiori, di numerosi giovani in strada, gli agenti sono stati “respinti” con un lancio di sassi e bottiglie. In questa fase, gli operatori intervenuti sono riusciti a bloccare uno di essi, minore di età di anni 15che, accompagnato presso gli uffici del distretto di polizia di Trevi Campo Marzio, è stato denunciato in stato di libertà per danneggiamento ai beni dello Stato, resistenza a pubblico ufficiale e letto pericoloso di cose.

 

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All’esito delle formalità di rito, il ragazzo è stato riaffidato ai genitori dopo essere stato anche sanzionato amministrativamente per violazione delle vigenti normative per il contrasto alla diffusione del Covid poiché trovato privo di mascherina ed oltre l’orario del  “coprifuoco”. Nei suoi riguardi sarà verificata anche la eventuale applicazione di misure di prevenzione personali, anche se minorenne, potendo essere ritenuto, il suo comportamento, motivo di pericolo.

 

In tal senso il quesore Della Cioppa ha dato precise disposizioni al dirigente della “divisone anticrimine della questura” affinché ogni situazione evidenziatasi come pericolosa, nell’ambito dei servizi inerenti la movida, sia sottoposta alla verifica del profilo dei soggetti che si rendono responsabili di violazione della normativa per l’applicazione di misure di prevenzione con le gravi conseguenze che ne derivano.  servizi disposti per monitorare la movida continueranno secondo nuovi schemi operativi, già dal prossimo week end, non escludendo anche l’impiego della polizia scientifica per monitorare e riprendere i soggetti responsabili di reati per addivenire alla immediata e più tempestiva identificazione.

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