La grande manovra: giù le tasse e pensioni a quota 102. Più paletti al reddito di cittadinanza LE MISURE

Via libera alle misure per 23 miliardi. Superbonus anche nel 2023

Mercoledì 20 Ottobre 2021 di Alessandra Severini
La grande manovra: giù le tasse e pensioni a quota 102. Più paletti al reddito di cittadinanza

Sarà una manovra da 23 miliardi quella che il governo si appresta a varare per il 2022. Lo schema è stato tracciato nel Consiglio dei ministri di ieri dove è stato approvato il Documento programmatico di bilancio. Ma i nodi non sono tutti sciolti. Sulle pensioni, per esempio, la Lega ha chiesto un approfondimento.


TAGLIO TASSE. Si interverrà sull'Irpef con un intervento di 8 miliardi che potrebbero servire a tagliare le aliquote per i redditi fino a 55mila euro.


PENSIONI. Si ragiona su quota 102 per il 2022, ovvero l'accesso alla pensione con un'età minima di 64 anni e almeno 38 anni di contributi. La misura dovrebbe valere un anno per poi passare a quota 104 dal 2023. La platea di lavoratori interessata sarebbe di circa 50mila persone. La proposta però non convince la Lega.


REDDITO DI CITTADINANZA. Non verrà abolito e per rifinanziarlo verranno stanziati 8,8 miliardi. Ma si introdurranno delle misure per evitare che sia percepito da chi non ne ha diritto. Verranno riviste alcune condizioni per l'accesso e rafforzati i controlli.


SUPERBONUS 110. Proroga del superbonus al 2023 per i condomini e gli ex Iacp, gli istituti autonomi per le case popolari. Resterebbero esclusi gli immobili unifamiliari, ville e villette. Rifinanziati anche i bonus tv e decoder.


BOLLETTE. Per ridurre l'impatto del caro energia su famiglie e imprese viene stanziato un fondo da 1 miliardo.


TAMPON TAX. Riduzione dal 22% al 10% dell'Iva sugli assorbenti. Ma non sarà solo questa la misura a favore delle donne. Il congedo di paternità di dieci giorni diventerà strutturale.


SANITÀ. Il Fondo sanitario nazionale viene incrementato, rispetto al 2021, di 2 miliardi in ciascun anno fino al 2024. Nuove risorse sono destinate al fondo per i farmaci innovativi e alla spesa per i vaccini e farmaci per arginare la pandemia.


UNIVERSITÀ E RICERCA. Viene aumentata la dotazione dei Fondi di finanziamento per l'Università e per la Scienza e viene creato un nuovo fondo per la ricerca applicata. Prorogati fino a giugno i contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l'emergenza Covid. Enti locali. Più risorse agli enti locali per asili nido, trasporto pubblico e manutenzione stradale.

Ultimo aggiornamento: 08:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA