Furti a raffica nell'asilo nido comunale: 4 colpi a segno in tre mesi. Si indaga

Martedì 8 Settembre 2020 di Salvatore MORELLI

Sono troppi i 4 furti - avvenuti nel giro di tre mesi - presso l'asilo nido comunale posto tra via della Torretta e via Renato Serra, al quartiere Paradiso a Brindisi. Gli inquirenti sono a lavoro per cercare di risalire agli autori del vile gesto avvenuto ai danni della struttura la scorsa settimana. L'assenza di un impianto di video sorveglianza rende ancora più difficili le operazioni. Si scava negli ambienti della malavita per cercare di trovare la chiave di lettura di un colpo che non può essere stato commesso da un gruppo di ragazzi.

Chi ha agito all'interno dell'asilo nido di via Serra sapeva di poter agire indisturbato. Un trasloco in piena regola di tutti gli arredi presenti nell'edificio avvenuto senza che nessuno si accorgesse di nulla. Si spera ora di trovare un indizio utile che possa riportare agli autori del vile gesto.
Eppure la scuola sorge a pochi metri dalla sede del comando della Polizia Municipale di via della Torretta.

Una situazione che getta nello sconforto i genitori dei bambini (di un'età compresa fra i quattro mesi e i tre anni) che ora vogliono sapere con certezza quando inizierà il nuovo anno scolastico, previsto per giovedì prossimo, ma rimandato dopo quanto di grave accaduto. Mamme e papà, sono ora tutti preoccupati dopo la scoperta del nuovo furto, avvenuto la scorsa settimana, di preziosi elementi che facevano parte di una cucina adibita a sala cottura per i loro piccoli: i ladri hanno portato via, a più riprese, frigoriferi industriali, una lavastoviglie, un lavabo, un tavolo preparatorio e un mobile in acciaio, mettendo in ginocchio il plesso. Nel silenzio più totale.
Nessuno da quelle parti, nonostante la vicinanza con il Comando della polizia locale (posto proprio di fronte all'asilo nido) o le varie palazzine dislocate nei dintorni, ha mai notato nulla di strano nel corso dell'estate mentre avvenivano questi furti. Nessuna allerta neanche martedì scorso mentre si smontava a colpi di attrezzi una porta tagliafuoco chiusa a chiave. Ora, le forze dell'ordine stanno lavorando per cercare (anche attraverso alcune telecamere di videosorveglianza poste nei pressi dell'asilo nido) di arrivare agli autori che, gli investigatori non escludono, potrebbero essere della stessa zona. Un tratto del quartiere, quello che attraversa via della Torretta, non nuovo ad altre incursioni, sempre a danno di scuole: lo scorso giugno, la scuola media Mameli era stata vandalizzata (durante la chiusura dovuta all'emergenza da Covid-19) da una banda di ladri che nel corso di una notte aveva rubato due computer, distrutto un laboratorio informatico e imbrattato con una bomboletta spray di colore nero e alcuni estintori l'interno dell'edificio scolatico, devastando inoltre anche l'atrio d'ingresso.
Anche in questo caso, tutto era finito in mano agli investigatori non solo per il furto, ma anche per alcune gravi frasi espresse contro il personale scolastico. Un episodio che aveva preoccupato non poco per come era stato eseguito a pochi giorni da tutti quei meccanismi scolastici che dovevano assicurare, anche se a distanza, gli esami di terza media.
Sempre da quelle parti, la mano dei malviventi è più volta passata dal Cag, il Centro di aggregazione giovanile (un'ex villa confiscata alla malavita) di contrada Contardo, proprio alle spalle del Comando della polizia locale, con furti che nel tempo hanno riguardato anche l'asportazione di diverse attrezzature musicali come chitarre, amplificatori, mixer, microfoni e casse, ma anche computer e videoproiettori.
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