Samara mania anche nel Brindisino: decine di avvistamenti

Samara mania anche nel Brindisino: decine di avvistamenti
Samara Morgan, la protagonista del famoso film horror degli anni 90 The ring, è arrivata a Latiano e Ceglie. Dopo gli avvistamenti in giro per l'Italia e per la Puglia, infatti, il fenomeno noto come Samara challenge ha trovato una sua interprete anche nel Brindisino. Da qualche ora, soprattutto su Facebook, circolano alcune foto che ritraggono una ragazza, presumibilmente, acconciata come la terrificante giovane della pellicola dell'orrore giapponese, divenuta famosa nel Belpaese grazie al remake americano alla fine dello scorso millennio. La sfida, termine usate perlomeno impropriamente dai suoi creatori, consiste nel travestirsi per assomigliare alla protagonista del film, andare in giro per le vie semideserte di paesi e città a sera inoltrata e spaventare la gente.

Nella serata di giovedì la Samara Challenge è stata avvistata nella periferia e nel centro storico di Ceglie Messapica. A testimoniarlo alcuni residenti della zona di contrada Moretto e un video di alcuni secondi pubblicato su Youtube, che mostra la protagonista di The ring in giro per una stradina del borgo antico, mentre si sentono alcune voci in dialetto fuori campo di ragazzi spaventati. Il filmato della sfida in salsa cegliese, in cerca di successo, ha totalizzato appena 500 visualizzazioni. E la condivisione delle immagini su altri social network ha poi generato commenti di ogni genere. In particolare, c'è chi ha sdrammatizzato con una buona dose di ironia e chi ha commentato in modo decisamente negativo la sceneggiata orchestrata, ricordando i rischi che questo tipo di gioco può comportare per gli autori. In questo caso il riferimento dei commentatori porta la mente a quanto accaduto nei giorni scorsi a Taranto, dove la bambina demoniaca di turno è stata aggredita da alcuni ragazzi di passaggio, che intendeva spaventare. In tale occasione è stato letteralmente superato ogni limite, perché la famosa challenge si è trasformata in una sorta di pestaggio, finendo male per chi l'aveva organizzata.

A Latiano invece la creatura è stata immortalata almeno in due occasioni, in via Torre Santa Susanna e in via Padre Francesco, ma c'è chi giura di essersi imbattutto nella figura nei pressi della stazione ferroviaria e ai giardini pubblici. Il fenomeno non è nuovo alle cronache di questi tempi: negli ultimi giorni, Samara ha fatto registrare la sua presenza in molte parti d'Italia, spaventando quanti se la sono ritrovata lungo il proprio cammino. In alcuni casi, come quello di Taranto risalente a una manciata di ore fa, non è finita bene per l'emula della ragazzina nel pozzo: i passanti, colti dal panico, non hanno usato i guanti, picchiandola. Il rischio, quello più grande e immediato, è che dallo scherzo si passi a qualcosa di più pericoloso: la genesi della Samara Challenge affonda le sue radici nella goliardia ma c'è chi non conosce la vicenda e chi non è sensibile a questo tipo di celie e, come accaduto a Taranto, potrebbe prendere iniziative poco piacevoli, anche al solo scopo di difesa.ù

Intanto, a Latiano, in molti si dicono preoccupati: la ragazzina, se di ragazzina si tratti, è stata avvistata in diverse parti del paese e tanti temono soprattutto per i propri figli che, in queste serate miti di inizio settembre, tirano tardi prima di rientrare a casa. Tanti, poi, hanno invocato l'intervento delle autorità e delle forze dell'ordine che, in realtà, a pochissime ore dalla comparsa della funerea figura per le vie del paese, si sono già adoperate per smascherare i responsabili di quella che probabilmente è una bravata, di cattivo gusto, ma pur sempre una bravata.

C'è chi afferma di aver visto passare Samara sotto la propria casa e di non essere intervenuto per non spaventare i figli piccoli che in quel momento già dormivano; chi giura di volersi fare giustizia da solo qualora la terrificante ragazzina incrociasse la sua strada; chi ha raccolto la testimonianza della propria prole e credeva di essere preso in giro, salvo ricredersi vedendo le foto di una tizia in camicia da notte bianca e capelli neri a coprire il volto che vaga per le vie del paese; chi teme che qualche automobilista, preso dallo spavento, corra il rischio di investirla. Come spesso capita, ormai, queste iniziative trovano terreno fertile sui social, dove spesso nascono e si diffondono: la Samara challenge non è in alcun modo un fenomeno locale ma, come le foto che ritraggono la protagonista dell'horror stanno a dimostrare, ha attecchito anche nella provincia brindisina. E a poco è servita, evidentemente, la brutta vicenda che ha riguardato l'emula tarantina, picchiata perché vestita come Samara. Come tutti i fenomeni social, anche questa sfida avrà un'emivita di corto respiro, quasi sicuramente, e si spera che durante questo breve lasso di tempo non si verifichino fatti che allarghino i confini della vicenda in territori nei quali simili storie non dovrebbero mai andare a parare.
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Sabato 7 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2019 13:14