Fallisce la casa editrice: sequestrati quasi 100mila libri. Denunciati due amministratori

Il sequestro dei libri da parte della Guardia di finanza
FASANO - La casa editrice fallisce e la Guardia di finanza sequestra 93.143 libri distribuiti in Puglia, Toscana, Umbria e Campania per un valore commerciale di un milione e 300 mila euro. 
 
Nei giorni scorsi, i finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Fasano, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, disposto dal Tribunale di Brindisi, di beni dei testi scientifici, saggi, collane ed altre opere librarie. Rra le più note case editrici della puglia, Schena di Fasano pubblicava testi scientifici, saggi e collane sul territorio dagli anni 50. Il fallimento della società  "Schena Editore srl"  dichiarato tempo fa però secondo la Guardia di Finanza di Brindisi nascondeva in realtà solo una nuova attività quella dell'azienda che vende libri on line "Schena Service srl" con lo stesso nome storico Schena editore.  
L’indagine condotta dalle fiamme gialle scaturisce a seguito del fallimento di una casa editrice di Fasano, in provincia di Brindisi, che, tuttavia, pubblicizzava e vendeva le opere edite attraverso un proprio sito internet.  
Due le persone denunciate per il reato di bancarotta: l’amministratore della casa editrice fallita che quello della nuova altra società costituita “ad hoc” poco prima del fallimento.
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Lunedì 19 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento: 13:50