Il ballerino è tornato a Bari dopo la fuga dall'Ucraina: «Ho passato le giornate chiuso in un garage». La mamma: «Mi esplode il cuore»

Il ballerino è tornato a Bari dopo la fuga dall'Ucraina: «Ho passato le giornate chiuso in un garage». La mamma: «Mi esplode il cuore»
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Venerdì 4 Marzo 2022, 11:29 - Ultimo aggiornamento: 21:48

Odissea terminata. Alle 17.15 in punto, il 19enne ballerino barese Giordano Signorile, per una settimana bloccato a Kiev, è arrivato alla stazione ferroviaria di Bari. Ad accoglierlo i genitori e gli amici. Il ragazzo, appena sceso dal treno proveniente da Roma, è stato travolto dagli abbracci dei genitori

Le dichiarazioni del ballerino

«​Ho passato le giornate chiuso in un garage, non ho quasi mai visto la luce del sole. Anche in periferia, dove ero io, bombardavano, i bombardamenti sono sempre stati vicini, li sentivamo sempre: di notte, di giorno», ha dichiarato arrivato nella sua città. «Ero con altri italiani - ha spiegato - commercianti, lavoratori, una decina in tutto». Rispondendo alle domande dei giornalisti a Bari, ha raccontato che durante il viaggio in Ucraina hanno dovuto superare «tantissimi posti di blocco». «Ho visto strade distrutte, case distrutte, soldati che puntavano il fucile subito se vedevano le luci delle auto accese, perché per loro erano un pericolo. Ho avuto tantissima paura, ho temuto che ci potessero sparare, avevano un atteggiamento molto scontroso, molto forte». 

Poi uno sguardo al futuro: «Spero di poter tornare a ballare e ad allenarmi il più presto possibile, perché non ballo da più di una settimana e per noi ballerini è impossibile non allenarsi per una settimana. Infatti il mio corpo è distrutto, non solo per il viaggio. Non so quando riuscirò a tornare in Accademia, spero il prima possibile», ha aggiunto. «Sono stati tutti momenti brutti che nessuno nella vita dovrebbe mai vivere. A Kiev ho lasciato tantissimi amici, insegnanti, direttore dell'Accademia. Li saluto tutti, spero che in Ucraina vada tutto meglio e che in qualche modo la situazione possa evolvere in maniera più tranquilla».

La mamma di Giordano

Le parole della mamma

«Non faremo feste perché è un momento molto triste» per quello che sta accadendo in Ucraina, vogliamo adesso solo «coccolare Giordano, tirarlo su e recuperarlo perché è molto segnato. Siamo felicissimi, mi esplode il cuore. Prima avevo perso un pezzo di cuore, ora mi esplode»: lo ha detto la signora Fausta Policarpo, mamma del 19enne ballerino Giordano Signorile, in stazione a Bari dove oggi pomeriggio è arrivato il ragazzo. I genitori hanno ringraziato «tutti per la vicinanza e l'impegno», «ringraziamo tutti quelli che si sono prodigati e che ci hanno riportato Giordano»

Il lungo viaggio

Dopo oltre 48 ore di viaggio da Kiev, il 19enne ballerino barese, Giordano Signorile, è atterrato a Roma da lì il treno per Bari.

«Sono in Italia e presto sarò a casa e non mi sembra ancora vero. Sono incredulo e sono molto contento e ringrazio infinitamente l'Osservatorio anti molestie»: sono le prime parole del 19enne ballerino barese, Giordano Signorile, atterrato a Roma.

Salvato mercoledì mattina da una operazione dell'intelligence italiana e della Farnesina, il ragazzo è stato prima portato in Moldavia, da qui in Romania e, questa mattina, è atterrato a Roma con un volo di linea.

Da anni in Ucraina per un sogno

Il 19enne viveva da cinque anni in Ucraina dove si era trasferito per coltivare il suo sogno, diventare un ballerino professionista. Per questo si era iscritto, quando era appena adolescente, all'Accademia di danza di Kiev, dove si era rifugiato dal giorno dell'inizio dell'offensiva russa.

Assieme ad altri due amici, un ragazzo e una ragazza di origini cinesi, si era nascosto nel garage interrato dell'Accademia durante i bombardamenti, nel quartiere Voskresenka, a circa 40 chilometri dal centro.

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