In un casolare la centrale della droga: sequestrati 900 chili di marijuana. Due arresti

In un casolare la centrale della droga: sequestrati 900 chili di marijuana. Due arresti
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Venerdì 19 Agosto 2022, 10:08 - Ultimo aggiornamento: 20 Agosto, 11:51

Sul mercato avrebbe portato un guadagno di quasi un milione di euro l'enorme carico di droga sequestrato dagli uomini della Polizia di stato a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari. Due le persone arrestate, di cui una senza precedenti penali. Rispondono di detenzione di droga ai fini di spaccio, reato aggravato dall'ingente quantitativo.

Le indagini

Nel corso di un'attività di perlustrazione delle campagne, nell'agro di Ruvo di Puglia, al confine con il territorio di Bitonto, esattamente all'incrocio tra la Provinciale 36 la 151, è stato individuato un muretto a secco tra la vegetazione che nascondeva una stalla abbandonata di circa 70 metri. Gli agenti all'interno hanno notato alcune persone intente nelle attività di pesatura, stoccaggio e confezionamento di interi cartoni di marijuana. L'intervento, che ha permesso di bloccare gli arrestati, ha consentito agli agenti di riscontrare anche come nell'intera area, secondo l'impostazione accusatoria, fosse stata allestita una vera e propria base logistica di confezionamento e smistamento dello stupefacente.

 

Il sequestro: 900 chili di marijuana

Sono stati sequestrati oltre 900 kg di marijuana, di cui, una parte già ripartita in numerosi scatoloni e buste pronte per essere trasportate, mentre, ammassato al suolo, vi era ulteriore stupefacente che doveva essere ancora lavorato. Sul posto sono stati trovati anche materiale per il confezionamento quali macchinari per porre le buste sottovuoto, bilance, cassette, generatori elettrici e un giaciglio che consentiva ai lavoratori di dormire in zona, svolgendo, eventualmente, anche attività di guardiania. La vendita al dettaglio dello stupefacente avrebbe consentito alla criminalità un guadagno di quasi un milione di euro. Uno dei due arrestati, inoltre, risultava destinatario di una misura cautelare che è stata eseguita contestualmente all'arresto pertanto i due, al termine delle formalità di rito, sono stati portati in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria innanzi alla quale si terrà il giudizio di convalida.

Il ministro Lamorgese

«Complimenti alla Polizia di Stato per le operazioni condotte a Bari e a Vibo Valentia che hanno consentito il sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti»: lo dichiara il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, sottolineando ancora una volta «l'eccellente capacità investigativa degli operatori di polizia impegnati nella delicata attività di contrasto alle articolate reti criminali operanti sul territorio che accumulano profitti illeciti gestendo il traffico e la vendita di droga». «L'impegno delle Forze di polizia a livello nazionale e internazionale - ha aggiunto la titolare del Viminale - è costante a fronte di un mercato della droga estremamente dinamico che alimenta le piazze di spaccio nelle nostre città, esponendo a grave pericolo le nostre comunità ed in particolare i giovani».

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