Noicattaro, drone e telecamere contro lo spaccio di droga. Così anche la scuola è più sicura

Le immagini rilevate dal drone in uso alla polizia locale
Le immagini rilevate dal drone in uso alla polizia locale
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Venerdì 11 Febbraio 2022, 21:59 - Ultimo aggiornamento: 22:00

Una nuova ed efficiente strumentazione in dotazione alla Polizia Locale permetterà di migliorare sempre più il monitoraggio del territorio di Noicattaro, in provincia di Bari. Dalla scorsa settimana, infatti, la Polizia Locale può utilizzare drone e telecamere che permetteranno di rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree circostanti gli istituti scolastici. 


Questa tecnologia, per la quale il Comune di Noicàttaro si è aggiudicato una somma di circa 20mila euro, è stata finanziata grazie al progetto “Scuole Sicure” per cui, lo scorso novembre, è stato firmato un protocollo d’intesa che definisce le modalità di attuazione in collaborazione con la Prefettura.

Il finanziamento

In particolare, sarà implementato il sistema di videosorveglianza attraverso l’utilizzo di telecamere che ampliano il raggio di visualizzazione degli accessi delle scuole secondarie di primo grado per migliorare il controllo delle zone maggiormente sensibili.
«La città di Noicàttaro fa un ulteriore e importante passo in avanti per la sicurezza delle scuole e dei ragazzi - spiega il sindaco Raimondo Innamorato - sfruttando un finanziamento del Ministero dell’Interno che abbiamo fortemente voluto. Il bando è indirizzato ad arginare il fenomeno dello spaccio e ad incrementare il livello di sicurezza nelle scuole».

All'amministrazione comunale infatti sono arrivvate diverse segnalazioni che obbligano all'intervento immediato per arginare il fenomeno del spaccio e del consumo di droghe. «Abbiamo ricevuto parecchie segnalazioni dai residenti degli abitati situati nei pressi di alcuni plessi scolastici - ha aggiunto il sindaco - , nonché dalle direzioni scolastiche, che riguardavano intrusioni di ragazzi che entravano nelle aree di pertinenza dei plessi per fare uso di sostanze stupefacenti. A questo proposito, la Polizia locale ha rinvenuto, all’interno delle scuole, residui che lasciavano poco spazio a dubbi. Già con nostri fondi, avevamo intenzione di intervenire, poi abbiamo individuato questo finanziamento grazie all’Ufficio Bandi che ci ha consentito, nel corso del quinquennio precedente, di intercettare dodici milioni di euro per interventi di diversa natura. In virtù di questo finanziamento – prosegue il primo cittadino nojano - avremo a disposizione somme per l’orario “straordinario” di lavoro per la Polizia locale, da dedicare a controllo e pattugliamento, soprattutto in borghese. Abbiamo acquistato un drone e completeremo l’acquisto di telecamere da montare in prossimità dei plessi, idonee anche alla visione notturna (a raggi infrarossi, ecc.)».

Strumenti già al lavoro nei giorni scorsi

 
I primi interventi sono già stati sperimentati in questi giorni, cogliendo il parere positivo dei cittadini: «La cittadinanza - spiega Innamorato - ha accolto con grande positività questa importante novità, che conferma la nostra azione decisa a contrasto del fenomeno dello spaccio, ad integrazione di quello che svolge la locale stazione dei Carabinieri. Tutto ciò permette alla popolazione scolastica, inoltre, di sentirsi più monitorata anche durante le ore diurne, perché la telecamera registra sempre. Parliamo di prevenire anche fenomeni di bullismo e qualsiasi atto contrario alla legalità e all’educazione civica».

Il drone sarà gestito dalla Polizia locale (il comandante è in possesso del brevetto per poterlo pilotare), e sarà utilizzato per il controllo di tutti i plessi scolastici, non solo degli istituti superiori. Recentemente la Polizia locale ha colto sul fatto dei ragazzi che stavano vandalizzando delle parti scoperte di pertinenza scolastica: erano ragazzi esterni all’istituto, sono stati identificati e successivamente sono stati convocati i genitori. I controlli, come detto, avverranno anche nelle ore serali.
D.Dic.

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