Rai, Draghi prepara la rivoluzione: nuovo ad senza sentire i partiti

Lunedì 3 Maggio 2021 di Alberto Gentili

La grandinata di richieste di dimissioni, di ogni colore politico, precipitata sul vertici della Rai non spinge Mario Draghi ad accelerare. Il premier preferisce far decantare la situazione e veder diradare i fumi delle artiglierie prima di aprire il dossier sulle nomine della tv pubblica. Di tempo però non ce n'è molto.
L'amministratore delegato Fabrizio Salini e il presidente Marcello Foa, scelti a suo tempo da M5Stelle e Lega, hanno i...

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Potrebbe interessarti anche
caricamento