Travolto sulla litoranea, arrestato pirata della strada

Venerdì 19 Agosto 2016

 Ha travolto con l’auto un uomo di 37 anni, sbalzandolo contro una macchina in sosta. Poi è fuggito a fari spenti per non farsi riconoscere, lasciando il pedone in fin di vita sul selciato. Ma poco dopo, probabilmente in preda ad una crisi di coscienza, si è recato in ospedale per chiedere notizie di quell’uomo che aveva investito. Davanti al Santissima Annunziata, però, i carabinieri hanno riconosciuto la sua macchina. E lo hanno arrestato a pochi metri dalla Rianimazione, dove ora la vittima lotta tra la vita e la morte. In trappola un tarantino di 27 anni, finito ai domiciliari con le accuse di lesioni gravissime, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza, visto che dopo il suo fermo è stato trovato positivo all’alcotest. La tragedia si è consumata la scorsa notte sulla litoranea, nella zona di Marina di Lizzano, proprio nel tratto costellato dai lidi più ricercati della costa. La vittima era a piedi e si stava recando ad una festa sulla spiaggia. Intorno alle due del mattino stava camminando sul ciglio della strada con un amico, quando è stato travolto da una Lancia Y.

L’impatto è stato violentissimo. La vettura ha centrato il pedone e lo ha sbalzato per oltre dieci metri. L’urto ha scaraventato il corpo della vittima contro una vettura in sosta, sfasciando il lunotto posterione. Il conducente della lancia Y si è fermato solo un attimo. Poi ha spento i fari e si è allontanato, con l’intento di impedire che qualcuno annotasse la sua targa. Poco dopo, però, è ritornato sui suoi passi, mentre in strada si attendevano ancora i soccorsi. L’amico della vittima lo ha riconosciuto e soprattutto ha notato la sua vettura evidentemente ammaccata. Così è stato in grado di fornire ai carabinieri intervenuti sul posto elementi precisi che si sono rivelati decisivi per risalire al pirata della strada.

Il pedone, invece, è stato soccorso dal 118 e condotto d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata. Il malcapitato è giusto nel nosocomio in condizioni disperate. L’equipe sanitaria gli ha riscontrato un grave trauma cranico e numerose fratture su tutto il corpo. Si è subito deciso di intervenire chirurgicamente per tamponare le conseguenze del terribile schianto. Ora il paziente è ricoverato in rianimazione ed è in coma. Mentre era sotto i ferri nella rete dei carabinieri è caduto il pirata della strada che lo ha ridotto in fin di vita. Il giovane si è presentato nella notte alla porta dell’ospedale del capoluogo. Ha chiesto notizie di una persona investita alla guardia giurata che era all’ingresso del Santissima Annunziata. In quel momento una pattuglia dei carabinieri ha riconosciuto la sua vettura e lo ha fermato.
Il giovane è stato condotto nel vicino comando ed è stato sottoposto all’alcoltest. L’esame è risultato positivo, evidenziando un tasso alcolemico pari a 0.801 g/l. Per lui è scattato l’arresto e su decisione del pm di turno è stato posto ai domiciliari, mentre la sua macchina è stata sequestrata.




 

Ultimo aggiornamento: 20 Agosto, 09:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA