Il Vicenza di Contini retrocesso in C, sui social l'ironia dei tifosi del Lecce: «Dai, svieni la prossima volta»

Sabato 21 Maggio 2022 di Giuseppe ANDRIANI

I tifosi del Lecce non gliel'hanno perdonata. Corvino la definì una "pagliacciata", poi tutto finì bene, perché i giallorossi battendo il Pordenone hanno comunque conquistato la Serie A. Ma l'incidente di Vicenza sarebbe potuto diventare un dramma. La vendetta, si sa, è un piatto che va gustato freddo. Sono bastate tre settimane e il Vicenza è retrocesso in Serie C, perdendo il ritorno della finale playout contro il Cosenza al Marulla (2-0, doppietta di Larrivey, ex Cagliari). Il portiere biancorosso, Nikita Contini, è diventato così il bersaglio sui social dei tifosi del Lecce: fotomontaggi e tanta ironia, per quanto non sia mancato qualche insulto sicuramente da censurare. 

Contini-Lecce: cosa è successo

Vicenza-Lecce valeva la Serie A per i giallorossi e la possibilità di rincorrere la salvezza per i biancorossi. Il Lecce passò in vantaggio con Gabriel Strefezza, nell'esultanza dal settore ospiti (ma anche qui si è aperto un caso) è partito un petardo, scoppiato nei pressi del terreno di gioco. Contini cade per terra, come colpito. Secondo l'accusa dei tifosi del Lecce quel botto era troppo lontano, lo stesso concetto evidenziato poi dal direttore generale dell'area tecnica, Pantaleo Corvino qualche giorno dopo. Da lì è cambiata la partita, poi vinta 2-1 dal Vicenza, ma con una marea di polemiche a seguire.

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Contini, l'ironia dei social

E allora dopo la retrocessione del Vicenza in Serie C si è scatenata l'ironia dei tifosi del Lecce. Sui gruppi Facebook e sulle pagine Instagram una serie di post. Contini, in ospedale dopo il petardo, che mostra il segno due: "Ne ho prese due". E ancora un abbraccio con un dirigente del Vicenza: "Dai, poi svieni alla prossima". E così via, tra boom e altre prese in giro. Lui, intanto, ha bloccato i commenti sotto tutti i post di Instagram per evitare gli insulti. A Lecce non l'hanno dimenticato, ma intanto difficilmente ci si rivedrà l'anno prossimo. E c'è chi scrive: "A presto".

 

Ultimo aggiornamento: 13:18
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