Diritti tv, Malagò: «Mediapro ha tranquillizzato tutti. Il ct dell'Italia? Non manca troppo»

Giovedì 19 Aprile 2018

Il socio di MediaPro Jaume Roures «ci ha fatto una relazione» e «voluto tranquillizzare la Lega sull'intenzione e la volontà di rispettare gli aspetti contrattuali a prescindere dal ricorso di Sky e della sospensiva ordinata dal tribunale di Milano». Lo dice il presidente del Coni e Commissario della Lega Serie A, Giovanni Malagò, dopo l'assemblea dei club. «Roures - aggiunge Malagò - ha confermato che la fideiussione verrà presentata il 26 aprile». Malagò fa poi il punto sull'umore dell'assemblea: «Data per garantita la parte finanziaria la parola preoccupazione è sbagliata. C'è dispiacere di non potere dire da chi e dove verranno trasmesse le partite del prossimo campionato. Ne prendiamo atto ma non dipende dalla volontà della Lega. Un canale della Lega? Non è possibile».

Per la nomina del prossimo ct della Nazionale «non manca troppo». Lo assicura il presidente del Coni e commissario della Lega Serie A Giovanni Malagò, al termine dell'assemblea dei club in via Rosellini. «Manca tanto per la scelta del nuovo ct? Non troppo», la breve risposta di Malagò.

«Il mondo arbitrale ha delle istanze e fa delle richieste che verranno prese in considerazione da chi di competenza, ma a mio avviso non è logico condizionare il peso elettorale del 2% in Federcalcio con l'eventuale rischio di una nuova Calciopoli. Semmai mi sembra che sia il caso contrario, perché se vuoi essere veramente laico e terzo non devi condizionare un risultato elettorale». Il commissario straordinario della Lega Serie A e presidente del Coni Giovanni Malagò, al termine dell'assemblea dei club, risponde al presidente dell'Aia Marcello Nicchi, che aveva criticato la proposta del Coni di togliere la rappresentatività del 2% dell'Aia nelle elezioni della Figc. «Lunedì - rivela Malagò - incontrerò i vertici dell'Aia e i capitani delle squadre e mi auguro che il clima sia disteso».
 

Ultimo aggiornamento: 20:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA