Al Bano e la figlia esclusi da The Voice. Lo sfogo del cantante: «Decisione loro». Jasmine: «Ho il covid, sto male»

Lunedì 2 Agosto 2021

The Voice Senior, il programma condotto da Antonella Clerici, è pronto a tornare in autunno su Rai1. Ma sulla poltrona rossa sarà Orietta Berti a sostituire Al Bano e la figlia Jasmine, mentre Clementino, Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, sono stati confermati nel ruolo di coach.

 

Lo sfogo del cantante

Reduce dal successo di Mille con Fedez e Achille Lauro, la nuova coach andrà a sostituire Al Bano Carrisi e la figlia Jasmine nel talent show di Rai1 per voci over 60. Una scelta (l'esclusione sua e della figlia), che Al Bano, non riesce a spiegarsi: «Mi piacerebbe sapere il motivo - dice Al Bano -. Eppure il programma andava benissimo. Onestamente non l'ho capito!». «La decisione comunque è loro - continua il cantante - se l'hanno ritenuta giusta, complimenti - prosegue ironico - sono stati loro a invitare mia figlia e lei ha accettato, mi spiace perché ci siamo divertiti moltissimo». E su Orietta Berti, Al Bano tiene a precisare: «Nulla da dire su Orietta, è una grande professionista. La conosco da una vita e abbiamo fatto un sacco di cose insieme, è la dolcezza in persona», conclude.

Jasmine: «Ho il virus, sto malissimo»

«Jasmine non sta bene. L'abbiamo dovuta segregare e per una ragazzina di 20 anni è molto dura. Ha la febbre a 38, è spossata e ha un po' di tosse, le cose tipiche di questo maledetto virus». È quanto racconta preoccupato Al Bano sulle condizioni di salute della figlia avuta con la compagna Loredana Lecciso, dopo che la stessa cantante pugliese, sulle sue storie di Instagram, ha rivelato di aver contatto il Covid. «Comunicazione importante - ha scritto Jasmine su Instagram - Sono positiva, ho preso il Covid. Sto veramente una mer..., sto malissimo. Però passerà, spero presto». Al Bano spiega che la figlia aveva fatto solo la prima dose di vaccino ed era in attesa della seconda. «Se non avesse fatto neanche la prima chissà come starebbe oggi - prosegue - è dura vederla in quelle condizioni, aggredita da un microbo contro cui non puoi fare nulla». «Il vaccino è la salvezza dell'umanità - sottolinea Al Bano - Leggo che alcuni no-vax, dopo essere stati colpiti dal virus, ora fanno appello a vaccinarsi. Ognuno è libero di vivere e morire come gli pare e piace - continua il cantante- però questo non può influenzare l'andamento dell'umanità». Il Green pass? «Tutte le precauzioni che servono ad allontanare il virus vanno prese, vanno fatte e vanno rispettate - sottolinea Al Bano- Mi vengono in mente quelle lunghe file di 70 anni fa vicino alla scuola di Cellino San Marco con un dottore in tasta che ci faceva a tutti il vaccino del vaiolo, avevo 8 anni. Fu così che ci salvammo dal vaiolo!», conclude.

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