Salute, italiani ospiti fissi dello psicologo: 4 su 10 si sono rivolti a uno specialista

Martedì 8 Ottobre 2019
Salute, italiani ospiti fissi dello psicologo: 4 su 10 si sono rivolti a uno specialista

Pe molti italiani andare dallo psicologo fa bene e aiuta a a vivere meglio. È quanto fotografato dall'indagine dell'Istituto Piepoli che ha rivelato che il 40% degli italiani si è rivolto ad uno psicologo «per se o per gli altri», che per il 44% questo professionista «promuove il benessere psicologico» e che per il 42% «aiuta a vivere meglio». Inoltre 6 italiani su 10 «vogliono uno psicologo nelle scuole». La ricerca è promossa dal Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi e rilanciata oggi a Roma per l'evento La psicologia e la vita del Paese in occasione della Giornata nazionale della psicologia. «Ci sono 110 mila psicologi impegnati in Italia - ha affermato nel suo intervento Fulvio Giardina, presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi - Oggi è una professione sanitaria a tutti gli effetti e visto che si va verso un modello integrato di salute non si può trascurare l'aspetto psicologico della salute dei cittadini».

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Sono sempre di più gli italiani che ritengono fondamentale per la propria salute la dimensione psicologica. Sempre secondo il report, Gli psicologi secondo l'opinione pubblica, il 61% degli intervistati dichiara che «da essa dipendono tutti gli altri aspetti di benessere fisico». Lo stesso concetto di salute, dal 2008 ad oggi, si è spostato sempre di più dal sentirsi bene da un punto di vista fisico (6,2%) al sentirsi soddisfatti, tranquilli e felici (41%).
 


In linea con questa espansione del concetto di salute anche la maggiore predisposizione a ricorrere al supporto psicologico - osservano gli psicologi - nel triennio 2014-2017 all'interno del Servizio sanitario nazionale c'è stata una richiesta maggiore di aiuto per il paziente da parte dello psicologo (60,3%), una richiesta di aiuto che deriva dal medico o dall'operatore sanitario che ha in carico il paziente (30,3%), dai familiari (20,2%) o da entrambi (9,8%). «In un momento di fragilità o malattia, sono sempre di più gli italiani che chiedono il supporto di un professionista anche su segnalazione di persone a loro vicine - conclude Giardina, presidente del Cnop - Oramai il concetto di salute, come dimostrato dal report, non è più 'assenza di malessere o malattià ma include pienamente il concetto di 'benessere psicologicò. Il diritto alla salute è quindi il diritto ad essere felici e sereni».

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