Scuola, il preside di via Poseidone a Roma: «Non siamo pronti, ma dobbiamo aprire»

Scuola, il preside di via Poseidone a Roma: «Non siamo pronti, ma dobbiamo aprire»
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Mercoledì 9 Settembre 2020, 14:56

«Il Consiglio d'Istituto aveva richiesto lo slittamento al 24 settembre dell'apertura della scuola, perché i lavori di edilizia leggera non sono ancora ultimati, ma la delibera non è stata approvata dall'Ente locale. Non siamo pronti, ma dobbiamo attenerci al calendario regionale e quindi riaprire lunedì». A spiegarlo Annalisa Laudando dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo via Poseidone a Roma, a cui sono iscritti più di 1100 studenti. «La scelta di posticipare l'apertura per me era molto dolorosa, ma necessaria perché ci sono ancora i lavori nei quattro plessi - aggiunge - in uno in particolare sono iniziati solo ieri. A questo punto ci organizzeremo con un orario ridotto, scaglionando gli alunni».

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L'Sos per un possibile slittamento della data di inizio delle lezioni è stato sollevato dai presidi della Capitale, alle prese con le misure igieniche da approntare nelle aule e con i problemi di spazio, in una lettera alla Regione Lazio che ieri ha ribadito che l'anno scolastico inizierà il 14 settembre salvo diverse decisioni dei comuni. Oltre all'Istituto Poseidone, ad esempio, aveva deliberato lo slittamento delle lezioni al 24 anche l'Istituto comprensivo di via Fabiola. Altri Istituti hanno optato per aperture soft o 'mistè per rispettare la data del 14 settembre stabilita dalla Regione Lazio.
 
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