Addio allo scienziato salentino Stanca, numero due dei Georgofili: era stato contagiato dal coronavirus. Il cordoglio di Unisalento

Venerdì 20 Marzo 2020
C'è anche il vicepresidente dell'Accademia dei Georgofili Antonio Michele Stanca, originario del Salento, tra le vittime del Coronavirus. Lo rende noto la stessa Accademia. Illustre scienziato che ha contribuito alla crescita dell'agricoltura in Italia e nel mondo, Stanca era in ospedale a Fidenza (Parma), dove risiedeva, da alcune settimane dopo aver scoperto di essere positivo al virus.

Pugliese, laureato a Bari, ha condotto studi importantissimi sul miglioramento genetico dei cereali. Nell'Accademia, spiega una nota, era anche coordinatore del comitato Biologia agrarià e membro del Consiglio accademico. Inoltre era presidente dell'Unione italiana delle Accademie per le scienze applicate allo sviluppo dell'agricoltura, alla sicurezza alimentare e alla tutela ambientale (Unasa) e presidente della Union of European Academies for science applied to agriculture, foodand nature (Ueaa), oltre che socio emerito della Società italiana di genetica agraria e presidente emerito dell'Associazione italiana società scientifiche agrarie (Aissa). Stanca ha sviluppato programmi di miglioramento genetico convenzionale e molecolare (Mas) ed è stato costitutore di varietà di orzo di successo a livello nazionale ed internazionale.

Nato il 22 maggio 1942 a Soleto (in provincia di Lecce), dopo la laurea in scienze agrarie all'Università di Bari Michele Stanca ha svolto un'intensa attività scientifica in Italia e all'estero. Ha diretto il Centro di ricerca per la genomica e la postgenomica animale e vegetale di Fiorenzuola d'Arda; è stato coordinatore della rete nazionale 'Varietà Orzò (1976-2009), studiando a livello genetico e fisiologico il fenomeno dell'allettamento e gli aspetti qualitativi dell'orzo e promuovendo ricerche di genetica, fisiologia e biologia molecolare sull'adattamento delle piante all'ambiente. Stanca ha sviluppato programmi di miglioramento genetico convenzionale e molecolare ed è stato costitutore di varietà di orzo di successo a livello nazionale (nel 2011 il 21% della semente certificata aveva origine nel Centro di Fiorenzuola) ed internazionale.

“Arda” è stata prima in assoluto tra le varietà di orzo certificate in Italia negli anni '90 (30% della semente certificata in Italia) e ancora oggi è molto popolare in Italia e in Grecia. Docente in molte prestigiose università di tutto il mondo, Stanca è stato anche coordinatore del progetto «Sequenziamento genoma frumenti: Mappafisica del Cromosoma 5A» nell'ambito dell'International Wheat Genome Sequencing Consortium, membro del Comitato dei Garanti per le Scienze Agrarie, Tecnologie Alimentari e Scienze Veterinarie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e presidente della Sezione Cereali della European Association of Plant Breeding Research - Eucarpia.

Il cordoglio dell'Università del Salento, espresso in serata con un comunicato del rettore Fabio Pollice. Il professore era stato componente esterno del Nucleo di Valutazione dell’Università del Salento dal marzo 2014 al maggio 2016. «È con profonda tristezza che abbiamo appreso della scomparsa del professore, per il valore scientifico e umano della persona, ma anche per il rapporto che lo legava al nostro Ateneo. Una grave perdita per il mondo scientifico e per il Salento, per il quale si è sempre impegnato con grande passione e senso di appartenenza. Stanca interpretava il proprio incarico in senso ampio, tenendo in grande considerazione il ruolo dell’Istituzione per il territorio. Le circostanze della sua scomparsa, purtroppo, sono dolorose per tutti. Alla famiglia, agli amici e ai collaboratori la nostra vicinanza, assieme alla certezza che, proprio attraverso la conoscenza scientifica e l’impegno di tutti, potremo superare questa difficilissima battaglia».

  Ultimo aggiornamento: 20:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA