Tamponamento fra auto finisce con una denuncia per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale: nei guai un 31enne

Venerdì 16 Ottobre 2020

Finisce con una denuncia a piede libero per svariati reati, l’intervento per sinistro stradale, iniziato questa mattina, su viale Leopardi a Lecce, poco prima delle 9.

Un uomo di 31 anni, pluripregiudicato, originario di Campi Salentina, alla guida di una Hyundai Atos rubata ieri, si dava alla fuga dopo aver tamponato una Lancia Ypsilon, con a bordo una donna di Lecce.

All’arrivo sul posto, la pattuglia ha avviato i rilievi del tamponamento tra le due utilitarie, entrambe con ingenti danni, mentre i sanitari del 118 trasportavano la conducente della Lancia Ypsilon al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lecce, in codice giallo.

A meritare, da subito, un supplemento di attenzioni da parte degli agenti è stato, invece, il conducente della Hyundai Atos, apparso in condizioni psico-fisiche tali da far sospettare di essere sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Il giovane, sprovvisto dei documenti, non era in grado di riferire nulla sul proprietario del veicolo di cui era alla guida, cercando più volte di allontanarsi dal luogo teatro dell'incidente.

Al termine delle operazioni di rito, ha quindi provato a darsi alla fuga in direzione di piazza Ludovico Ariosto, costringendo gli agenti a rincorrerlo fino a via Maggiore Galliano, dove il 31enne è stato quindi fermato per poi essere condotto al comando di Viale Rossini.

Nel frattempo, da un controllo incrociato tra le banche dati della Polizia Locale di Campi Salentina e della Questura di Lecce, gli agenti della Polizia locale hanno appurato che l'uomo aveva fornito false generalità, non aveva mai conseguito la patente di guida ed aveva alle spalle condanne per svariati reati quali maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio, furto, spaccio di stupefacenti e furto in abitazione.

Contattato telefonicamente il pm di turno, Luigi Mastroniani, la Municipale ha proceduto alla denuncia a piede libero per i reati di false dichiarazioni sull’identità personale, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici.

 

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