Le scuole chiuse dai sindaci: ci sono anche Copertino, Arnesano e Monteroni

Domenica 15 Novembre 2020 di Andrea TAFURO

Una dietro l'altra le scuole continuano a chiudere per i contagi da coronavirus. Ma la novità, da qualche giorno a questa parte, riguarda il fatto che a firmare i provvedimenti sono i sindaci con apposita ordinanza dopo l'accertato contagio in questo o in quel plesso. Dunque, non solo le dirigenze scolastiche con provvedimenti specifici per classi o plessi, ma i primi cittadini che vanno oltre i singoli casi e scelgono, appunto, la via della «chiusura precauzionale» anche per le sedi dove non ci sono docenti o alunni positivi.
Il computo, ovviamente, è fluido perché la situazione può cambiare da un giorno all'altro. Una fotografia che, appunto, muta improvvisamente secondo le scadenze. Lo stop alla didattica in presenza, attualmente, riguarda sette Comuni nel Salento con altrettante ordinanze firmate dai sindaci. Ultima in ordine di tempo quella firmata oggi dal sindaco di Arnesano che ha deciso di chiudere quattro diversi plessi scolastici del comune dopo la notizia di un alunno della scuola secondaria di primo grado. 

Un analogo provvedimento è arrivato nelle scorse ore dal sindaco di Monteroni, Mariolina Pizzuto, che, in via precauzionale, ha disposto con ordinanza la chiusura delle Elementari e delle Medie di uno dei due Poli della cittadina. Aperta, invece, l'Infanzia, come pure le strutture che ospitano gli alunni dell'altro istituto di Monteroni.

Sabato, invece, c'era stata la decisione analoga dal primo cittadino di Copertino, Sandrina Schito, che ha deciso per la chiusura dei due plessi, di via Mogadiscio e via Fatima, dell'Istituto comprensivo San Giuseppe da Copertino sino a venerdì 20 novembre. La decisione di adottare misure precauzionali di contenimento dell'epidemia, concordata con la dirigente scolastica Eleonora Giuri, si è resa necessaria dopo l'accertata positività di uno dei dipendenti in servizio. Le operazioni di sanificazione degli ambienti inizieranno lunedì mattina. L'amministrazione comunale, in attesa che siano eseguite dall'Asl tutte le operazioni di tracciamento sui possibili contatti del dipendente scolastico contagiato, sta valutando interventi a scopo precauzionale anche negli altri due poli ad oggi non interessati dal virus.
Con Copertino e Monteroni quindi salgono a sette i Comuni dove lunedì le scuole non riapriranno i battenti per effetto dei provvedimenti comunali. A Squinzano il primo cittadino Gianni Marra ha optato per la chiusura preventiva di tutti i plessi scolastici sino al prossimo 3 dicembre (data di validità dell'ultimo Dpcm): una decisione che, in città, ha fatto anche molto discutere. Stessa sorte a Corsano per le sedi dell'Infanzia, della Primaria e della Media dell'Istituto comprensivo Biagio Antonazzo: tutte chiuse da venerdì, sino a data da destinarsi, dal sindaco Biagio Raona dopo i casi di contagio di un insegnante e un alunno delle Medie. Scuole che resteranno chiuse sino al 23 novembre anche a Campi Salentina, per disposizione del sindaco Alfredo Fina, in seguito ad un caso di positività registrato giovedì scorso nella secondaria di primo grado San Pompilio.
Nel Sud Salento, a Morciano di Leuca resterà chiuso fino a mercoledì 18 il plesso scolastico di via Santa Lucia, facente parte dell'istituto comprensivo di Salve. Stesso termine deciso anche per Nociglia, dove l'ordinanza del sindaco interessa la scuola dell'infanzia Badaloni, la scuola primaria San Giovanni Bosco, la sezione primavera di via 4 novembre e la sede delle scuole medie di via Roma.
Incertezza permane invece sulla riapertura di lunedi per i plessi elementari e medie a Carmiano e Magliano. Dopo il caso di contagio registrato su un'alunna, la commissione prefettizia a guida del comune e la dirigente scolastica che seguono da vicino l'evolversi della situazione, restano in attesa di conoscere i risultati dei tamponi di altri 8 bambini prima di sciogliere ogni riserva. Tutti le sedi scolastiche intanto sono state sottoposte a sanificazione. Tre invece le scuole che dovrebbero riaprire ad inizio settimana, dopo aver superato la preoccupazione dei contagi. Salvo ripensamenti lunedì mattina potranno tornare tra i banchi gli alunni del comprensivo di Novoli, chiuso giovedi scorso a scopo precauzionale dal sindaco Marco De Luca, gli studenti della scuola media Elisa Springer di Surbo e quelli della scuola di via Apulia a Tricase.
Chiusure a macchia di leopardo invece a Lecce (la più recente è l'Istituto Smaldone) e in alcune sedi di Maglie e Gallipoli dove a decidere sono state le dirigenti scolastiche anticipando eventuali provvedimenti dei primi cittadini.
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Ultimo aggiornamento: 16 Novembre, 12:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA