Ecotassa ancora al massimo, i Comuni contro la Regione: di nuovo in tribunale

Una discarica
Ecotassa maggiorata, sia per il 2018 che per questo primo scorcio di 2019. E la guerra legale cominciata ormai anni fa, non si arresta. Anzi. Nonostante un pronunciamento della Corte costituzionale, va avanti. E tanti Comuni della provincia hanno dato mandato all'avvocato Luigi Quinto di impugnare la determina con la quale, lo scorso marzo, la Regione Puglia ha determinato e deciso di applicare l'ecotassa maggiorata alle municipalità salentine.
Non si tratta del primo ricorso. Una contesa davanti ai giudici amministrativi è già in itinere. Al Tar hanno avuto ragione i Comuni e ora si attende l'esito dell'appello della Regione al Consiglio di Stato.
Due anni fa, proprio nell'ambito di questo braccio di ferro fra istituzioni, la Consulta ha dichiarato incostituzionale l’articolo 7 comma 8 della legge regionale 38 del 2011, cioè quello in base al quale viene fissato l’ammontare dell’ecotassa, pensata per punire i Comuni che non differenziano bene e portano quindi in discarica una eccessiva quantità di rifiuti. Per la Corte costituzionale, la Regione deve tenere conto del trattamento al quale l'immondizia del Salento viene sottoposta prima di raggiungere la discarica, trattamento grazie al quale - in virtù di una legge nazionale e, dunque, superiore - ai Comuni della provincia leccese va riconosciuto uno “sconto”.
Passano gli anni, sentenze e pronunciamenti della giustizia si inseguono, ma nulla, da queste parti, si muove. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Martedì 23 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento: 17:23