Castrignano, lite tra parroco e fedeli e arrivano i carabinieri

Sabato 2 Aprile 2016 di Fernando DURANTE
La chiesa di castrignano De' Greci

Tensione alle stelle e serio rischio di annullare la partenza della tradizionale processione della Madonna dell’Arcona, a Castrignano dei Greci. Nel piccolo centro della Grecìa salentina, infatti, è montata la vibrata protesta dei fedeli dopo la decisione del parroco, don Salvatore Farì, di trasferire la statua della Vergine, dalla cappella in cui è conservata, alla Chiesa Matrice la mattina alle ore 8 del giorno di Pasquetta, anziché, come da tradizione, il mercoledì precedente alla festa.
La tradizione insomma sarebbe stata "tradita" e in vista dell'appuntamento della festa della Vergine, molto sentito dai castrignanesi, questo ha fatto saltare i nervi a molti. 
La decisione è stata interpretata dai più come una vera e propria sfida alla tradizione locale.
A queste premesse si è aggiunta l’ultima decisione del prete di far percorrere alla statua in processione le vie del paese, a bordo di un pick up: un semi cabinato, in sostanza. Si è scatenato il finimondo. È stato il sindaco del paese, Antonio Zacheo, a mediare le varie posizioni che con l’approssimarsi dell’avvio della processione erano ormai ai ferri corti. Tanto che, temendo che la situazione potesse degenerare, il primo cittadino aveva allertato i carabinieri della stazione di Martano che si sono presentati alla processione per placare gli animi.
In serata, poi, il parroco ha deciso di stravolgere ancora la tradizione, portando direttamente la statua della Madonna nella cappella dove normalmente è conservata, anziché, come è avvenuto in ogni analoga circostanza precedente, esporla nella parrocchiale per la tradizionale visita dei devoti.
Otra sulla qustione potrebbe tenersi un'assemblea pubblica e qualcuno comincia a pensare di raccogliere le firme per chiedere alla curia il trasferimento del sacerdote ad altra parrocchia.

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