Si sottopone ad un'operazione per ridurre lo stomaco: Emanuela muore dopo 8 giorni

La donna si era operata nel maggio scorso al policlinico di Bergamo dopo il via libera dell’equipe medica.

Tragedia in Basilicata dove una 43enne è morta dopo pochi giorni dall'intervento per ridurre lo stomaco
Tragedia in Basilicata dove una 43enne è morta dopo pochi giorni dall'intervento per ridurre lo stomaco
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Mercoledì 22 Giugno 2022, 20:56 - Ultimo aggiornamento: 24 Giugno, 19:12

Si è rivelato fatale l'intervento di riduzione allo stomaco che Emanuela Katia Tundo ha scelto di fare per dimagrire. Originaria di Marconia, Matera, la 43enne pesava 90 chili, che per la sua statura risultavano essere troppi, e per questo aveva tentato in vari modi di dimagrire, ma senza esiti positivi. Infine, come ultima opzione, Emanuela ha scelto di sottoporsi ad un intervento di riduzione dello stomaco per perdere peso. Un intervento che sembrava perfettamente riuscito all'inizio. Ma diversi giorni dopo c'è stata la tragedia: la donna ha iniziato ad accusare malesseri sempre più diffusi che l’hanno portata al ricovero e, poi, alla morte prematura.

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A stabilire quale sia stata la causa del decesso sarà l’autopsia, richiesta dalla famiglia che chiede di fare piena luce su quanto accaduto. Il decesso della donna è avvenuto domenica all’ospedale 'Madonna delle Grazie' di Matera, nel reparto di Terapia intensiva, dove era stata ricoverata dall’inizio del mese di giugno.

La donna si era operata nel maggio scorso al policlinico di Bergamo dopo il via libera dell’equipe medica. Un intervento che era riuscito bene, tanto che era stata anche dimessa poco dopo. Al ritorno a Matera però è cominciato il calvario. Come ha raccontato il figlio al Quotidianodelsud, a soli 8 giorni dall'intervento, la donna iniziava ad accusare forti dolori all’addome e un senso generale di malessere: così è stata ricoverata d’urgenza a Matera.

Alla base di tutto pare ci fosse un punto di sutura saltato all’interno dello stomaco, con conseguente emorragia interna, tanto che i medici di Matera hanno dovuto rioperarla. Un intervento che però non ha risolto i problemi perché Emanuela è entrata subito in terapia intensiva da dove purtroppo è uscita senza vita domenica, dopo 16 giorni.

EDIT DEL 24 GIUGNO 2022

In una prima stesura dell'articolo è stata inserita una foto in cui si riconoscevano due medici che nulla hanno a che vedere con le vicende in questione, non avendo mai operato presso il policlinico di Bergamo dove si sono svolti i fatti. Abbiamo rimediato all'errore e ce ne scusiamo con i diretti interessati.

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