Specializzarsi in economia o informatica: ecco la borsa di studio da 50mila euro della Fondazione “Bpp-Giorgio Primiceri”

Specializzarsi in economia o informatica: ecco la borsa di studio da 50mila euro della Fondazione Bpp-giorgio primiceri
​Specializzarsi in economia o informatica: ecco la borsa di studio da 50mila euro della Fondazione “Bpp-giorgio primiceri”
3 Minuti di Lettura
Sabato 30 Settembre 2023, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 10:33

In una società globalizzata ed interconnessa c’è sempre più bisogno di giovani preparati che abbiano visione e respiro anche internazionale per guidare il futuro dei territori e delle comunità da cui provengono. Con questo intendimento La Fondazione “Banca Popolare Pugliese – Giorgio Primiceri” ETS, ha deciso di istituire una borsa di studio, dell’importo massimo di 50.000 euro, per un giovane italiano, di massimo 35 anni, che voglia conseguire un Master in Scienze Sociali, Economiche e Management, oppure in Scienze dei Computer e dei Sistemi informatici, in una delle migliori università nazionali o internazionali comprese in un elenco certificato delle Top University mondiali.

I candidati devono aver conseguito la laurea magistrale con il massimo dei voti in uno degli Atenei delle cinque regioni (Puglia, Basilicata, Campania, Molise e Abruzzo) in cui opera la Banca Popolare Pugliese, oppure essere residenti in una delle citate cinque regioni, avendo conseguito la laurea in una qualsiasi Università italiana.

Le modalità e i dettagli

L’importo sarà destinato in parte (fino a 32.000 euro) per coprire fino all’80% le tasse universitarie previste per la frequenza del Master; l’altra parte (fino a 1.000 euro mensili) servirà per coprire i costi del soggiorno fuori sede, con un limite massimo di 18 mesi.

La domanda per partecipare all’assegnazione della borsa di studio deve essere presentata entro il 30 aprile 2024 e tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione possono essere visionate sul sito https://fondazione.bpp.it.

La borsa di studio è intitolata a Giorgio Primiceri, uno dei principali artefici di quella che oggi è la Banca Popolare Pugliese.

Giorgio Primiceri ebbe del lavoro e dell’impegno civile un rigoroso concetto calvinista nel senso del perseguimento di un’etica della responsabilità volta al benessere della comunità come dovere imprescindibile della classe dirigente. Amò sempre i giovani, esortandoli ad avere coraggio e a giocarsi le proprie carte.

Non è un caso se la Fondazione che porta il suo nome ha scelto come slogan della borsa di studio “Sogna in grande, investi nel tuo futuro, e lascia un’eredità per la tua comunità”.

“Investire sul capitale umano – afferma Vito Primiceri, Presidente della Banca e della Fondazione – è tra gli obiettivi della Fondazione. Consentire, ad un giovane che vive o studia nei territori in cui la Banca opera, di perfezionare la sua preparazione scientifica, per metterla a disposizione dello sviluppo delle comunità, in modo da guidarla verso uno sviluppo che colleghi questi territori al resto del mondo, ci è sembrato il modo migliore per onorare la memoria dell’Uomo e dare un contributo concreto di fiducia alle nuove generazioni”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA