Mottarone, l'ira dei parenti delle vittime per il video dell'incidente: «Inutile spettacolarizzazione»

Giovedì 17 Giugno 2021
Mottarone, l'ira dei parenti delle vittime per il video dell'incidente: «Inutile spettacolarizzazione»

Mottarone, dopo la pubblicazione del video dell'incidente della funivia non si placano le polemiche. Il legale della famiglia di una delle vittime, infatti, ha criticato chi ha diffuso il filmato dell'incidente che ha causato la morte di 14 persone. E sul caso interviene anche l'Agcom.

 

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Mottarone, la rabbia dei parenti delle vittime per il video

«È stata una inutile spettacolarizzazione di una tragedia che non serve ai fini dell'indagine» la pubblicazione del video dell'incidente del Mottarone in cui hanno perso la vita 14 persone, tra cui due bimbi. È il commento dell'avvocato Alessandra Zanchi che con il collega Enrico de Castiglione assiste i familiari di Silvia Malnati morta assieme al fidanzato Alessandro Merlo. «Ci auguriamo che non accada più - ha aggiunto il legale - perché la diffusione del video non ha fatto altro che aumentare lo strazio dei parenti».

 

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Mottarone, sul video dell'incidente interviene l'Agcom

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, intanto, in relazione alla vicenda della trasmissione del filmato della tragedia di Verbania, ha fatto sapere di aver avviato una verifica per accertare se quanto avvenuto rispetti i vincoli e gli obblighi previsti per la Rai nel contratto di servizio.

 

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Mottarone, i legali degli indagati: «Nessun interesse a diffondere il video»

I difensori dei tre indagati per la tragedia del Mottarone «sono gli ultimi ad avere interesse alla diffusione» del video pubblicato ieri da alcune testate e agli atti dell'indagine «che, nella sua drammaticità, è sicuramente rappresentativo dell'ipotesi accusatoria». Lo si legge in una nota firmata da Marcello Perillo, Andrea Da Prato e da Paquale Patanno, che in replica al comunicato stampa del Procuratore di Verbania Olimpia Bossi «invitano a ristabilire un clima di serenità dialettica evitando apodittiche e maliziose allusioni come ad esempio quella relativa alla sostituzione del gip» Donatella Banci Buonamici.

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