Crolla viadotto sull'A6 nel Savonese, nessun ferito. Ponte spezzato in due da una frana

Domenica 24 Novembre 2019
Crolla viadotto sull'A6 nel Savonese. Cedimento per una frana, Toti: «Segnalata un'auto nella zona»

Crolla un altro viadotto in Liguria, ma questa volta non risultano vittime anche se poteva essere una strage. A6, nel comune savonese di Altare, poco dopo le 14: una imponente massa di fango si stacca dalla collina e piomba sul viadotto della Madonna del Monte, schiantandolo. C'è stato chi ha cercato di fermare le macchine, quando si è aperta la voragine: in mezzo alla strada Daniele Casson, 54 anni, vigilante, mentre si sbracciava per fermare il traffico pensava al Ponte Morandi e più ci pensava più si sbracciava. 

Savona, le immagini dall'alto del crollo del viadotto
 


Tra le vetture che è riuscito a fermare un pullman con decine di persone a bordo. C'è chi dice che una macchina è andata giù, ma non ce n'è traccia. La cercano i vigili del fuoco con i cani in mezzo a centinaia e centinaia di metri cubi di terra impastata dalla pioggia che fino a stamani ha frustato il Ponente ligure. La frana ha portato via tutto quello che ha incontrato sulla sua strada con una forza capace di frantumare il cemento armato del viadotto. È vero, il pensiero inevitabilmente corre al Morandi: allora, il 14 agosto 2018, i morti furono 46.


 


Adesso sembra che sia solo un danno grande, ma solo strutturale. Dopo 36 ore di allerta rossa, arrivate dopo giorni e giorni di piogge continue e insistenti (oltre 1700 mm in circa due mesi, hanno calcolato gli esperti di Arpal, tanto quanto in un anno), la prima giornata passata quasi senza precipitazioni porta ancora frane. La Liguria si sta sbriciolando, pezzo dopo pezzo: crolla la strada del terminal Reefer di Vado Ligure, mentre un imponente smottamento lesiona i piloni della soc. Funivia spa, sempre a Savona. A metà pomeriggio le frane attive nelle province di Genova, Imperia e Savona - quest'ultima la zona più colpita - sono oltre 50 mentre tante altre nel corso delle 36 ore di allerta rosso sono già state risolte. 
 

​Una frana gigantesca a Marmorassi, quartiere collinare del savonese, ha isolato 270 persone. Anche la frazione savonese di Stella - il paese natio di Sandro Pertini - è isolata, isolata sostanzialmente la Valbormida perché con il crollo del viadotto della Madonna del Monte si accede alla zona solo dalle strade comunali che sono piccole e strette. Nel savonese le strade provinciali interrotte da frane e smottamenti sono 15 e la Provincia stima i danni solo per la viabilità in 15 milioni. 

Proprio per i disagi legati alla viabilità scuole superiori chiuse in tutta la provincia domani. In tutto le persone isolate sono 800, 181 quelle sfollate, 61 di queste solo a Genova. Ma il dato della Protezione civile, risale alle 12 e quindi è 'flottantè. E ancora alcuni smottamenti importanti si sono verificati sull'Aurelia a Arenzano e a Vado Ligure (statale rimasta chiusa per alcune ore) e anche sull'A10 tra Varazze e Arenzano e tra Albisola e Savona. 
 

​​La mareggiata si è mangiata la spiaggia di Alassio e la passeggiata di Vado. A Genova sono 30 gli interventi in somma urgenza che riguardano frane, smottamenti e muraglioni pericolanti. «La Liguria è una terra fragile - ha detto il governatore Giovanni Toti che ha subito fatto un sopralluogo sul viadotto assieme all'assessore alla protezione civile regionale Giampedrone -, serve un piano straordinario di messa in sicurezza del territorio. È uno stillicidio di frane e non è finita qua. Prevedo che continueranno anche nei prossimi giorni. Ma la Liguria non è in ginocchio». Saranno frane e smottamenti: ma oltre a queste, dopo due giorni di tregua, mercoledì tornerà ancora quella pioggia che ha imbevuto d'acqua all'inverosimile, il fradicio e instabile territorio della Liguria. ​
 

 

 
Torino-Piacenza
Intanto una voragine di una decina di metri si è aperta questa sera sull'autostrada A21 Torino - Piacenza, tra Asti e Villanova. Un'auto è riuscita ad evitarla per un soffio. La polizia stradale ha bloccato il traffico. Il terreno, secondo una prima ricostruzione, è sprofondato a causa della pioggia incessante che da giorni si sta abbattendo su tutto il Piemonte.

Ultimo aggiornamento: 25 Novembre, 07:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA