Torino, badante avvelena anziano con liquido antigelo: si era fatta intestare la casa

Giovedì 10 Settembre 2020
Una cittadina peruviana di 46 anni ha tentato di avvelenare l'anziano che assisteva ed è ora agli arresti domiciliari. I carabinieri la ritengono responsabile del tentato omicidio di un 88enne di Susa (Torino), di cui era la badante. Nel giugno dello scorso anno, l'anziano era finito in gravi condizioni in ospedale, ricoverato in prognosi riservata, per aver ingerito liquido antigelo per motori, scambiato per una bevanda. Per l'accusa è stata la donna a farglielo bere per il timore di perdere la nuda proprietà della casa che nel 2016 si era fatta cedere, sempre con l'inganno. 

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Nello specifico, nel 2016 la donna aveva accompagnato l'anziano da un notaio inducendolo a cederle gratuitamente la nuda proprietà della sua abitazione, senza che l'anziano avesse compreso la natura di quell'atto e senza informare l'amministratore di sostegno da cui l'anziano era assistito. Temendo di perdere il possesso dell'immobile dopo l'impugnazione del provvedimento da parte dell'amministratore di sostegno e per timore che l'anziano ritrattasse la vendita, la donna avrebbe pensato all'avvelenamento per risolvere il caso in suo favore. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 11:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA