Pestarono con calci e pugni due giovani: cinque arresti

Mercoledì 17 Novembre 2021

Avevano aggredito due ragazzi per rapinarli di 80 euro. Un'aggressione violenta che ha provocato alle vittime ferite al volto guaribili in 44 e 55 giorni. Con l'accusa di rapina e lesioni aggravate sono finiti in manette cinque giovani appena maggiorenni. 

La violenza nella notte del 26 settembre

Picchiarono con calci e pugni due giovani che stavano consumando un drink nella movida foggiana per rapinarli di 80 euro e un telefono cellulare. È quanto accertato dagli agenti della Squadra mobile che hanno arrestato su ordinanza del gip di Foggia 5 giovani tra i 18 e i 19 anni, accusati, a vario titolo, di rapina e lesioni pluriaggravate.

Secondo le indagini condotte dai poliziotti la sera del 26 settembre scorso mentre le due vittime, entrambe di Lucera,  in provincia di Foggia, si stavano intrattenendo in piazza Mercato, sono state avvicinate da due membri del branco che, con la scusa di sguardi «inopportuni», hanno cominciato ad attaccare briga: uno dei due ha preso per il collo una delle vittime mentre l'altro ha chiamato a raccolta il resto della banda.

Da lì è nata la violenta aggressione con calci e pugni. La gang non ha smesso di colpire uno dei due ragazzi neanche quando quest'ultimo è caduto stremato dai colpi. I due giovani, a seguito del pestaggio, hanno riportato ferite al volto giudicate guaribili in 44 e 55 giorni. Per il gip di Foggia si è trattato di una «bestiale aggressione» dove «solo per puro caso, in ragione della ripetitività e della violenza dei colpi inferti, sferrati da un branco incontrollabile anche con calci quando le vittime si trovavano in terra, non ha arrecato lesioni ancor più gravi ai due malcapitati che ben potevano esitare in conseguenze assai più tragiche».

Ultimo aggiornamento: 09:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA