Presunto traffico di ossa umane in Puglia: indagini dopo il servizio di "Striscia la Notizia"

Presunto traffico di ossa umane in Puglia: indagini dopo il servizio di "Striscia la Notizia"
di Eliseo Zanzarelli
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Venerdì 1 Aprile 2022, 10:48 - Ultimo aggiornamento: 2 Aprile, 08:15

Un presunto traffico occulto e illegale di ossa umane con epicentro Villa Castelli. È quanto scoperchiato dall'inviato Luca Abete del tg satirico di Canale 5 "Striscia la Notizia" in un servizio che è stato mandato in onda l'altro ieri sera. Nel filmato non si fa riferimento alla località ma soltanto al fatto in sé, però chi conosce i luoghi ha riconosciuto subito il piccolo comune della provincia di Brindisi. Abete, con l'aiuto di alcuni complici, ha condotto delle trattative online con tale "Maestro Medaso", specializzato in magia nera "per fatture a morte e sortilegi di separazione fra coppie" e commerciante di resti umani finalizzati allo scopo.

Medaso e i complici di Abete s'incontrano in una stazione di servizio alle porte del paese. Il sedicente mago dell'occulto arriva in macchina, apre il bagagliaio e mostra un considerevole quantitativo di teschi e altre ossa rigorosamente umane. Alcuni dei crani hanno ancora i capelli. Oltre alla merce, Medaso porta con sé i prezzi: 20mila euro per tutto il contenuto del bagagliaio, 30mila per un cadavere "fresco" di quattro o cinque anni.

“Cioè – spiega Medaso ai suoi clienti – non è facile fare un lavoro del genere. Ci sono persone del cimitero che io pago, me le escono. Così stiamo tranquilli che non ci sono indagini”. Le indagini, invece, ci sono. Se ne occupano carabinieri e Procura. Trafficare spoglie umane non è soltanto un fatto macabro e disgustoso, ma costituisce evidentemente anche un reato.

Incalzato dall'inviato di Striscia, palesatosi alla fine del servizio, il Maestro Medaso ovviamente è fuggito via a gambe levate. 

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