Così ha sparato tra la folla della movida: diffuso il filmato

L'agguato a colpi di pistola tra la folla della movida
Sparò indisturbato tra la folla senza preoccuparsi delle conseguenze. È quello che si evince dalle immagini del video sulla sparatoria avvenuta nella notte del 13 gennaio scorso nel centro storico di Brindisi delle quali il procuratore capo della Repubblica del Tribunale Antonio De Donno ha autorizzato la diffusione.

Diciotto ore dopo l'autore, reo confesso della sparatoria, Piero Martucci, 20 anni, si costituì ai carabinieri che lo sottoposero a fermo di iniziato di delitto emesso dal pubblico ministero con l'accusa di tentato omicidio. Ha precedenti per droga e per reati contro il patrimonio. Due i colpi di pistola calibro 6.35 esplosi contro un 26enne del posto, anch'egli già noto alle Forze dell'Ordine.


Quest'ultimo venne raggiunto ad una spalla e a una gamba. Il fatto, parzialmente ripreso dall'impianto di videosorveglianza, avvenne nei pressi di alcuni affollatissimi locali della 'movidà brindisina, ma i tanti presenti si allontanarono dal luogo della sparatoria (che poteva avere conseguenze ben peggiori visto che è avvenuta tra la folla del sabato sera) senza fornire alcuna forma di collaborazione agli investigatori. Il 20enne, sentitosi braccato si costituì accompagnato dal padre, il cui ruolo è stato fondamentale nel convincerlo a consegnarsi.

Dopo le formalità di rito, Martucci ha preferito non rispondere alle domande degli investigatori. Dovrà rispondere di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco, ed esplosioni pericolose. Sono in corso una serie di perquisizioni allo scopo di rinvenire l'arma utilizzata per commettere il tentato omicidio, nonché approfondimenti investigativi da parte dei Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Brindisi unitamente agli agenti della Squadra Mobile al fine di verificare se Martucci sia coinvolto anche nelle precedenti quattro sparatorie avvenute in città da novembre scorso in poi e per le quali era intervenuta la Polizia di Stato.
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Martedì 5 Febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento: 18:49